Prime reazioni politiche all'annuncio della nuova proprietà di voler trasferire le lavorazioni dello stabilimento ex Dana di Sommariva Perno nell'impianto di Rivoli. A prendere posizione contro la decisione, che mette a rischio 180 posti di lavoro, è il consigliere regionale del Partito Democratico Mauro Calderoni.
“Le notizie sul futuro dello stabilimento ex Dana di Sommariva Perno sono motivo di forte preoccupazione – dice Calderoni in una nota –. La volontà annunciata dalla nuova proprietà di trasferire a Rivoli l’intera produzione e i circa 180 lavoratori del sito rappresenta un’ipotesi che non possiamo accettare passivamente.
La Granda non può permettersi di perdere un altro stabilimento produttivo e un altro pezzo della propria capacità industriale. Dopo il caso dell’ex Ilva, ancora oggi irrisolto, sarebbe grave assistere a un nuovo ridimensionamento del tessuto manifatturiero cuneese e alle conseguenze che questo avrebbe sui lavoratori, sulle loro famiglie e sull’indotto.
Per questo chiederò al presidente Cirio un’informativa urgente in Consiglio regionale: vogliamo sapere quali interlocuzioni siano già state avviate con l’azienda, quali iniziative intenda assumere la Regione e come si intenda tutelare il presidio produttivo di Sommariva Perno.
Su una vicenda di questa portata – conclude il consigliere regionale saluzzese –non servono rassicurazioni generiche, ma un impegno concreto delle istituzioni per mantenere occupazione e produzione sul territorio. La Regione Piemonte deve fare la propria parte e farlo subito”.





