Nove cittadini stranieri sono stati identificati e denunciati a piede libero dalla Polizia di Stato per i reati di rissa e lesioni personali a seguito dei violenti scontri avvenuti in pieno centro a Cuneo.
I fatti risalgono al pomeriggio di venerdì 14 agosto 2026, quando le pattuglie dell'Upgsp della Questura di Cuneo sono intervenute d'urgenza in corso Dante a seguito di numerose chiamate giunte alla sala operativa. Sul posto gli agenti avevano prestato i primi soccorsi a un uomo rimasto ferito durante l'aggressione, avviando immediatamente i rilievi.
Le successive indagini, condotte dal personale della Squadra Mobile, hanno permesso di ricostruire con esattezza la dinamica dei disordini, scaturiti per futili motivi. Fondamentale per l'attività investigativa è stata l'analisi minuziosa dei filmati estratti dai sistemi di videosorveglianza cittadini e delle immagini circolate sui canali social nei giorni successivi all'evento.
Oltre al deferimento in stato di libertà alla competente autorità giudiziaria, nei confronti di tutti e nove i responsabili sono state emesse ed applicate le misure di prevenzione del Daspo "Willy", che vietano l'accesso e la stazionamento nei locali e nei luoghi pubblici del centro cittadino per una durata massima di 2 anni.





