Attualità - 17 settembre 2026, 13:30

Notte Bianca di Alba, nuova data il 3 ottobre. la vicesindaca Pasini: "Il rinvio non è stato una scelta politica"

Tre interrogazioni di Emanuele Bolla, Riccardo Spolaore e Fabio Ambrogio sul mancato appuntamento del 5 settembre. L'assessora alla Cultura: "Le domande e i piani di sicurezza sono arrivati pochi giorni prima, non c'erano i tempi per un'istruttoria adeguata". La minoranza contesta la gestione

Notte Bianca di Alba, nuova data il 3 ottobre. la vicesindaca Pasini: "Il rinvio non è stato una scelta politica"

La Notte Bianca di Alba si farà il 3 ottobre. Dopo il rinvio dell'appuntamento inizialmente annunciato per il 5 settembre, la nuova data è stata comunicata in Consiglio comunale dalla vicesindaca Caterina Pasini, chiamata a rispondere a tre distinte interrogazioni presentate da Emanuele Bolla, Riccardo Spolaore e Fabio Ambrogio. Un confronto che ha consentito di ricostruire le ragioni amministrative che avevano impedito lo svolgimento della manifestazione e che ha riaperto il dibattito sulla gestione della pratica e sulle conseguenze per le attività commerciali.

Le tre interrogazioni, accomunate dallo stesso oggetto, sono state discusse insieme. Bolla ha chiesto innanzitutto di chiarire se si trattasse effettivamente di un rinvio o di un annullamento e quali passaggi avessero portato allo stop. Spolaore ha sollecitato spiegazioni sulle ragioni del mancato svolgimento e sulla possibilità di individuare una nuova data, mentre Ambrogio ha chiesto di conoscere nel dettaglio le motivazioni tecniche e i successivi provvedimenti dell'Amministrazione.

Pasini: "Non c'erano i tempi per completare l'istruttoria"

Pasini ha chiarito che la mancata autorizzazione non sarebbe derivata da una scelta politica o discrezionale, ma dall'impossibilità di completare nei tempi disponibili il necessario procedimento amministrativo.

"La domanda di autorizzazione alla deroga acustica e la documentazione relativa ai piani di sicurezza sono state depositate solo pochi giorni prima della manifestazione. Non se ne fa una critica agli organizzatori, ma questa è la circostanza nella quale gli uffici si sono trovati a dover operare", ha spiegato.

Il nodo riguarda il regolamento acustico comunale. L'articolo 19 prevede che le attività temporanee destinate a protrarsi oltre la mezzanotte siano preventivamente autorizzate e, per l'istanza ordinaria, indica la presentazione della domanda almeno 15 giorni prima dell'evento. La vicesindaca ha tuttavia precisato che non si tratta di un termine decadenziale.

"Quel termine esiste per consentire agli uffici di svolgere l'istruttoria necessaria e ai richiedenti di ottenere una risposta nel tempo utile per la concessione delle autorizzazioni richieste", ha spiegato Pasini. Nel caso della Notte Bianca sarebbe stato necessario esaminare la documentazione, valutare l'impatto acustico, coordinare le prescrizioni tecniche con gli aspetti della sicurezza e permettere alla Giunta di assumere una decisione adeguatamente istruita e motivata. Secondo la vicesindaca, nei tempi rimasti a disposizione questo non era possibile.

Pasini ha richiamato anche l'articolo 20, che per manifestazioni come la Notte Bianca permette alla Giunta di concedere una deroga generale per l'insieme delle attività, evitando singole richieste da parte di ogni esercente coinvolto. Una semplificazione che, secondo l'Amministrazione, non consente però di prescindere dall'istruttoria tecnica.

Esclusa anche la possibilità di utilizzare un'ordinanza contingibile e urgente del sindaco, strumento che richiede presupposti di emergenza e urgenza.

"La scelta compiuta non è stata quella più facile, ma è stata senza alcuna riserva quella più corretta e più prudente", ha sostenuto Pasini. "Il compito di un'Amministrazione non è solo quello di organizzare eventi, ma garantire che si svolgano nel rispetto della sicurezza, della salute e dei diritti di tutti i cittadini residenti".

Bolla: "La Notte Bianca era nota, la pratica andava seguita"

Sul punto è arrivata la contestazione di Emanuele Bolla, che ha richiamato precedenti delibere nelle quali, a suo dire, l'Amministrazione avrebbe completato l'istruttoria nonostante la presentazione tardiva delle richieste.

"Non è vero. Voi avete deciso di non processare questo tipo di deroga perché in altre circostanze avete potuto farlo nonostante fossero decorsi i 15 giorni", ha affermato. Secondo Bolla, proprio perché la Notte Bianca era stata annunciata pubblicamente, l'Amministrazione avrebbe dovuto verificare in anticipo lo stato della documentazione e sollecitare gli organizzatori qualora fossero emersi ritardi.

Il consigliere ha inoltre richiamato le ricadute sulle attività che si erano preparate all'appuntamento: "La Notte Bianca non è solo un divertissement dei giovani che vanno in piazza. È un'attività pubblica che coinvolge attività che si saranno indubbiamente organizzate per quella manifestazione, avranno organizzato le loro maestranze in modo tale da poter coprire i turni".

Da qui la critica politica alla gestione della vicenda: per Bolla si trattava di una situazione prevedibile, proprio perché l'evento era conosciuto e già annunciato.

Spolaore: "Il giorno dopo c'è il Palio"

Anche Riccardo Spolaore ha contestato soprattutto la tempistica. Se il regolamento indica quindici giorni per la presentazione delle istanze, ha osservato, il ritardo sarebbe stato evidente prima della comunicazione del rinvio, arrivata soltanto pochi giorni prima del 5 settembre.

Spolaore ha richiamato inoltre le possibili conseguenze per esercizi commerciali, bed and breakfast e alberghi, tra prenotazioni, organizzazione del personale e preparazione all'afflusso di pubblico previsto per la Notte Bianca.

Perplessità anche sulla nuova collocazione in calendario. La manifestazione è stata infatti riprogrammata per sabato 3 ottobre, alla vigilia del Palio degli Asini, in programma domenica 4 ottobre. Secondo Spolaore, la successione dei due appuntamenti potrebbe rappresentare un ulteriore impegno per le attività cittadine, in particolare per bar ed esercizi che il giorno del Palio iniziano a lavorare dalle prime ore della mattina.

"Credo che per loro sia anche impegnativo il giorno prima del Palio avere la Notte Bianca", ha osservato, sostenendo che sarebbe stato preferibile individuare una data più agevole per commercianti e operatori.

Ambrogio: "Una scelta di responsabilità"

Diversa la valutazione di Fabio Ambrogio, che ha considerato soddisfacenti i chiarimenti forniti dalla vicesindaca, sottolineando la necessità di tenere insieme organizzazione, procedure tecniche, sicurezza e rispetto dei regolamenti comunali.

"Credo soprattutto che questa vicenda abbia fatto trasparire un elemento fondamentale, quello della responsabilità di cui ha dato prova l'Amministrazione di fronte a questioni da tenere in considerazione, soprattutto nel rispetto dei regolamenti comunali", ha osservato.

Ambrogio ha inoltre accolto positivamente la riprogrammazione: "La notizia bella è che la manifestazione ci sarà, sarà il 3 ottobre e sarà sicuramente una bellissima serata".

Gatto e Pasini: "Il 3 ottobre la nuova data concordata"

A completare il quadro è arrivata una nota congiunta del sindaco Alberto Gatto e della vicesindaca Caterina Pasini, nella quale l'Amministrazione ha ribadito la volontà di recuperare l'appuntamento dopo il rinvio.

"La Notte Bianca è sempre stata per noi un appuntamento importante, una vera festa di città che coinvolge il centro, le attività commerciali, le associazioni e tantissime persone. Per questo, dopo il rinvio, ci siamo messi immediatamente al lavoro per individuare la possibilità di recuperare l'evento".

La scelta del 3 ottobre, spiegano Gatto e Pasini, è arrivata dopo un confronto sia interno sia con le attività commerciali e gli altri soggetti coinvolti nell'autunno albese.

"Abbiamo concordato con gli organizzatori la nuova data, il 3 ottobre. Su questa stanno già lavorando e noi abbiamo dato la massima disponibilità come Comune per essere di supporto".

Ora resta da completare l'iter amministrativo. "Nei prossimi giorni si chiuderanno tutte le pratiche necessarie, ci sarà l'annuncio ufficiale, con tutte le informazioni sulla manifestazione".

d.v.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A SETTEMBRE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU