Attualità - 17 settembre 2026, 11:06

Alba, le prime parole del consigliere Vullo: "Non prendo il posto di Maria Cristina Galeasso, mi auguro di prendere il suo timone"

Il nuovo consigliere parte dal saluto a Galeasso, ripercorre vent'anni con Alba Città per Vivere e spiega l'adesione al gruppo Pd: "Spero di continuare a meritare la fiducia di chi mi ha votato"

Il consigliere Massimiliano Vullo

Il consigliere Massimiliano Vullo

"Io non prendo il suo posto, mi auguro di prendere il suo timone". Sono le prime parole scelte da Massimiliano Vullo per presentarsi al Consiglio comunale di Alba dopo la surroga di Maria Cristina Galeasso. Pochi minuti per raccontare il passaggio dalla lunga esperienza in Alba Città per Vivere al gruppo del Partito Democratico, ma soprattutto per chiarire il senso con cui intende raccogliere il testimone della consigliera uscente.

Vullo non ha nascosto l'emozione e la complessità del momento. "È un po' difficile parlare in questo momento, perché se da un lato c'è la gioia personale per un traguardo, dall'altra è un momento un po' particolare", ha esordito, rivolgendo subito il proprio pensiero a Galeasso.

"Faccio i miei più cari e sentiti saluti a Maria Cristina, confermando quello che le ho detto quando ci siamo incontrati per iniziare a parlare: io non prendo il suo posto, mi auguro di prendere il suo timone". Una continuità che Vullo ha legato soprattutto alle idee e agli ambiti di impegno condivisi: "Cercherò di portare avanti quelle idee, quei valori che comunque ci accomunano, come settore di interesse non solo lavorativo, ma che va oltre il lavoro".

Una parte significativa dell'intervento è stata dedicata alla lista civica nella quale Vullo ha costruito la propria esperienza politica. "Per due decadi ho fatto parte di una lista civica", ha ricordato, salutando Alba Città per Vivere e in particolare Franco Pollino, con il quale aveva iniziato il proprio percorso.

Vullo ha quindi richiamato le successive esperienze condivise con Fabio Tripaldi, Maria Cristina Galeasso e Martina Amisano, indicando un filo comune: "Cercare di rendere sempre più Alba una città per tutti".

Poi il passaggio sulla scelta di aderire al Partito Democratico. Vullo ha ricordato come la propria vicinanza politica al Pd precedesse l'ingresso in Consiglio: "Io già ero un democratico prima, anche quando facevo parte della lista, e questa è cosa risaputa".

Nell'ultimo anno e mezzo è stato inoltre chiamato a svolgere un ruolo nella segreteria del circolo del Pd. Nel motivare l'adesione al gruppo consiliare ha citato il lavoro della segretaria Anna Maria Maggi e il percorso che la segreteria sta portando avanti, nelle sue parole, verso una maggiore "vicinanza alla cittadinanza" e apertura.

Da qui una scelta che Vullo ha definito sostanzialmente naturale: "È per questo che oggi mi siedo qua all'interno del gruppo del Pd".

La chiusura è stata invece dedicata direttamente a chi gli aveva accordato la propria preferenza elettorale: "Spero di continuare a meritare la fiducia di chi mi ha votato. Mi impegnerò al massimo e, se il massimo non basterà, cercherò di migliorare ancora".

d.v.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A SETTEMBRE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU