In Italia quasi tre bambini su dieci presentano un eccesso ponderale: il 19% è in sovrappeso e il 9,8% è obeso, compreso un 2,6% con obesità grave. È il quadro rilevato nel 2023 su oltre 46.000 alunni della terza classe della scuola primaria dalla sorveglianza nazionale OKkio alla SALUTE, coordinata dall'Istituto Superiore di Sanità. Dati che confermano quanto sia necessario promuovere fin dall'infanzia un rapporto equilibrato e consapevole con il cibo. Fonte: Istituto Superiore di Sanità – OKkio alla SALUTE 2023
Nascono con questo obiettivo le nuove Linee Guida per l'alimentazione dei giovani dai 6 ai 14 anni, elaborate dal professor Giorgio Calabrese per il Distretto del Cibo del Roero.
Il documento sarà presentato ufficialmente domenica 20 settembre, alle ore 11, a Bra, nell'ambito di BRA'S Festival, durante la conferenza "Mangiar bene per crescere meglio".
Le Linee Guida traducono le conoscenze scientifiche in indicazioni semplici e concretamente applicabili nella vita quotidiana delle famiglie, mettendo al centro varietà, moderazione, stagionalità e qualità delle materie prime. Un progetto che unisce la tutela della salute delle nuove generazioni alla conoscenza del patrimonio agroalimentare e della biodiversità del Roero.
L'EVENTO
Domenica 20 settembre, alle 11, protagonista della conferenza sarà il professor Giorgio Calabrese, medico nutrizionista e presidente della sezione "Sicurezza alimentare" del Comitato Nazionale per la Sicurezza Alimentare del Ministero della Salute.
«Educare bambini e ragazzi a mangiare bene significa aiutarli a costruire un rapporto equilibrato e consapevole con il cibo», sottolinea il professor Calabrese. «Nessun alimento, da solo, può fornire tutto ciò di cui l'organismo ha bisogno: è l'equilibrio complessivo della giornata e della settimana alimentare a fare la differenza. Per questo è importante alternare le fonti di carboidrati, proteine e grassi, consumare regolarmente frutta e verdura e privilegiare prodotti freschi, locali e di stagione».
Accanto al professor Calabrese interverranno Silvio Artusio Comba, presidente del Distretto del Cibo del Roero; Luigi Barbero, direttore di Confcommercio Ascom Bra e presidente di BRA'S Festival; Riccardo Lusso, direttore scientifico del DNA Center presso Medical Center Bra; e Beppe Rovera, giornalista televisivo RAI.
A moderare il confronto sarà la giornalista Valeria Pelle.
La conferenza metterà in dialogo competenze mediche e nutrizionali, informazione, mondo economico e realtà territoriali, offrendo alle famiglie indicazioni accessibili per compiere scelte alimentari più attente e consapevoli.
Le Linee Guida valorizzano infatti anche la ricchezza agroalimentare del Roero: albicocche, pere, nocciole, fragole, pesche, asparagi, miele, tinche gobbe, formaggi, carni, salumi, lumache, tartufi e uve diventano parte di un percorso che collega salute, stagionalità, cultura gastronomica e tutela del territorio.
La presentazione durante BRA'S rappresenta quindi non soltanto un appuntamento divulgativo, ma l'avvio di un progetto di educazione alimentare rivolto alle nuove generazioni. Un'iniziativa attraverso la quale il Distretto del Cibo del Roero intende promuovere comportamenti più sani e, nello stesso tempo, rafforzare la conoscenza del patrimonio agricolo e gastronomico locale.
LE PAROLE DEL PRESIDENTE DEL DISTRETTO DEL CIBO
«Con questo progetto il Distretto del Cibo del Roero vuole offrire alle famiglie, alle scuole e alle comunità uno strumento autorevole e, nello stesso tempo, facile da utilizzare», dichiara Silvio Artusio Comba, presidente del Distretto. «Educare a mangiare bene significa accompagnare una crescita sana, ma anche insegnare ai più giovani a conoscere, rispettare e custodire il Roero, i suoi produttori e la sua biodiversità. Affidare questo lavoro al professor Giorgio Calabrese ci ha consentito di unire il rigore scientifico a una proposta concreta, capace di entrare nella quotidianità. Siamo molto soddisfatti di poter presentare questo impegnativo lavoro durante Bra's, di poter consegnare le copie agli studenti degli Istituti comprensivi del Roero e di poterlo poi distribuire al pubblico durante le manifestazioni di cui il nostro Distretto del Cibo sarà protagonista».





