Dopo le accese polemiche dei giorni scorsi sul caso creatosi intorno al concerto dei Lou Seriol ad Aisone, ora interviene anche il sindaco Pietro Trocello prendendo le distanze dalle dichiarazioni del gruppo durante l'esibizione, schierandosi con il governo.
"In qualità di sindaco - scrive in una nota Trocello - e a nome del Consiglio Comunale di Aisone intendo esprimere solidarietà nei confronti del Governo per le espressioni pronunciate dal gruppo musicale durante la festa della Madonna d’Aisone.
Tengo fin da subito a chiarire che le parole pronunciate sul palco dal frontman del gruppo sono frutto di un’iniziativa personale di quest’ultimo e che l’organizzazione dell’evento non ha visto il coinvolgimento diretto dell’Amministrazione Comunale.
Rappresento una comunità ricca di valori, caratterizzata da un forte spirito identitario e da grande senso dell’accoglienza. I miei anni di amministrazione sono sempre stati fondati sul rispetto delle istituzioni e sulla tutela dei diritti fondamentali che la nostra Carta Costituzionale ha sancito. La libertà di espressione, baluardo di ogni forma di democrazia, non può tradursi in frasi che istigano alla violenza e all’odio. Tali modelli comunicativi non troveranno mai cittadinanza nel nostro territorio il quale, al contrario, si ispira a valori di pace e rispetto reciproco. Continueremo ad attuare questi principi, anche grazie al lavoro encomiabile delle associazioni locali, le quali si spendono, attraverso i propri volontari, per la buona riuscita di numerosi eventi.
Difenderò - conclude - sempre la libertà di espressione, il pluralismo e il dibattito sano, purché lo stesso rimanga all’interno del perimetro della legalità e del rispetto delle istituzioni".





