Attualità - 08 settembre 2026, 13:27

Ottocento persone a Madonna del Pilone di Cavallermaggiore per ricordare Francesco e Davide Gennero

Nella frazione del paese una serata di preghiera, catechesi e fraternità con don Luigi Maria Epicoco nel sesto anniversario dalla scomparsa dei due ragazzi. Presenti anche sacerdoti e fedeli arrivati da diverse città tra cui Torino, Milano e Sanremo

Il pubblico che ha partecipato alle serata

Il pubblico che ha partecipato alle serata

È stata una serata di grande partecipazione e raccoglimento quella vissuta venerdì 4 settembre nella frazione Madonna del Pilone di Cavallermaggiore, dove circa 800 persone si sono ritrovate per il sesto anniversario dedicato al ricordo di Francesco e Davide Gennero, deceduti all'età di 25 e 22 anni a inizio settembre 2020, a causa delle esalazioni all'interno di un silo dell'azienda agricola della famiglia.

[I fratelli Francesco e Davide Gennero sono stati ricordati a sei anni dalla loro scomparsa]

Da allora, i genitori Daniela Ternavasio e Claudio Gennero, insieme ad amici e collaboratori, promuovono ogni anno, all'inizio di settembre, una serie di iniziative per mantenere vivo il ricordo dei due figli.

Un appuntamento che, anno dopo anno, continua a richiamare fedeli, amici, sacerdoti e famiglie, uniti nella preghiera e nel desiderio di mantenere vivo il ricordo dei due giovani.

La serata, organizzata negli spazi dell'oratorio e nei locali della parrocchia, è iniziata con il rosario recitato insieme ai giovani e guidato da don Luigi Maria Epicoco, già ospite a Madonna del Pilone lo scorso anno. A seguire si è svolta la catechesi dedicata a San Francesco d'Assisi e alla sua vita, riletta alla luce della quotidianità di ciascuno.

Al centro della riflessione è stata posta in particolare la figura del padre nella vita di San Francesco e il significato di avere Dio come vero Padre, senza lasciare che siano il denaro, il successo o i beni materiali a diventare il punto di riferimento della propria esistenza.

Come negli anni precedenti, durante tutta la serata è stata inoltre offerta la possibilità di accostarsi al sacramento della confessione, grazie alla presenza di sei sacerdoti che si sono alternati nell'accoglienza dei fedeli. Un elemento che accompagna fin dall'inizio gli anniversari dedicati a Francesco e Davide e che continua a essere particolarmente apprezzato dai partecipanti.

La grande affluenza ha richiesto un importante lavoro organizzativo da parte dell'intera comunità parrocchiale di Madonna del Pilone. Fondamentale è stato il contributo di numerosi volontari: chi ha provveduto alla sistemazione degli spazi, chi ha messo a disposizione sedie e aree per il parcheggio, chi ha collaborato alla gestione della viabilità e chi ha curato il punto ristoro. Alcune ragazze si sono inoltre occupate dell'accoglienza e dell'assistenza di una trentina di bambini.

Una macchina organizzativa che ha permesso alla serata di svolgersi in un clima di ordine, raccoglimento e fraternità.

"Un ringraziamento particolare – tiene a fare Daniela Ternavasioa va a tutti i volontari e all'Avis di Madonna del Pilone e al suo presidente Claudio Testa, che ha sostenuto l'iniziativa e che da anni è attivamente presente nelle attività della comunità. Il suo impegno per l'Avis si traduce anche nel coinvolgimento dei giovani del paese, che al compimento dei 18 anni vengono sensibilizzati alla donazione".

Alla serata hanno preso parte anche il sindaco di Cavallermaggiore Davide Sannazzaro, il sindaco di Bra Gianni Fogliato e don Piero Soldi, sacerdote torinese che ha contribuito negli anni alla diffusione della conoscenza della figura del beato Pier Giorgio Frassati attraverso studi e pubblicazioni e noto per il suo impegno sociale a Torino nel quartiere di San Salvario.

Presenti inoltre rappresentanti di diverse comunità, tra cui quella legata a don Gasparino, oltre a numerosi sacerdoti, religiosi e fedeli.

La partecipazione ha superato i confini locali: a Madonna del Pilone sono arrivate persone da Torino, Milano, Sanremo e da numerosi centri del territorio. Una presenza che testimonia come, nel corso degli anni, attorno al ricordo di Francesco e Davide siano nate relazioni e amicizie che hanno coinvolto persone e realtà anche lontane.

Il ricordo era già iniziato domenica 30 agosto con il tradizionale torneo di calcio organizzato dagli amici di Francesco e Davide al campo sportivo di Madonna del Pilone. Anche quest'anno numerosi partecipanti si sono ritrovati per il torneo, concluso con una 'pizzata'.

Il percorso dell'anniversario si è poi concluso domenica con la celebrazione della messa nella parrocchia, presieduta dal parroco di Madonna del Pilone don Bernardo Petrini. Anche in questa occasione la partecipazione è stata intensa, con la presenza di amici, conoscenti e persone che negli anni hanno continuato a essere vicine alla famiglia e alla comunità.

"A rendere particolarmente significativa la celebrazione – ricorda Daniela Ternavasio - è stato anche il contributo della cantoria e dei giovani, che hanno accompagnato la liturgia. Al termine della messa, come spesso accade a Madonna del Pilone, molti dei presenti si sono fermati a condividere un momento di convivialità e di incontro.

Un appuntamento che, a sei anni dalla sua nascita, continua dunque a rappresentare non soltanto un momento di memoria, ma anche un'occasione per ritrovarsi, pregare e rafforzare i legami di una comunità. Una realtà che, attraverso gesti semplici e la disponibilità di tante persone, mantiene vivo il ricordo di Francesco e Davide trasformandolo in un momento di condivisione e fraternità.

Anna Maria Parola

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