Cinque classi prime, con un tetto massimo di 22 studenti per sezione. Il numero di iscritti al “Pinot Gallizio” si attesta stabilmente su queste cifre ormai da alcuni anni, dopo una lunga fase di crescita. Una crescita alla quale, nella lettura del dirigente scolastico Roberto Buongarzone, ha contribuito anche una caratteristica che il Gallizio considera ormai parte della propria identità: l'attenzione all'inclusione di tutti gli studenti.
“Abbiamo un gruppo di sostegno estremamente attivo e capace, in grado di assicurare un'inclusione nella quale pensiamo davvero di non essere secondi a nessuno”, spiega il preside. “C’è una componente pratica nella formazione artistica che può offrire modalità di apprendimento ideali per le persone con bisogni educativi speciali, e credo che questo sia uno dei motivi trainanti dell’aumento di interesse verso il Liceo negli ultimi anni”.
Resta, però, il problema della continuità del personale scolastico. Al Gallizio il numero degli insegnanti precari è più alto, in particolare sul sostegno, dove il nucleo stabile è composto da poche persone. Più in generale, sull'intero IIS Govone pesano anche le difficoltà legate al personale amministrativo e ai collaboratori scolastici, particolarmente importanti per una realtà distribuita su più sedi.

[Margherita Fenoglio ed Enzo Mastrangelo premiano le vincitrici nella sezione Artistica del IX Certame Fenogliano, il 6 giugno 2026]
I primi diplomati di Audiovisivo e Multimediale
Al termine del biennio comune, gli studenti del Gallizio possono scegliere tra quattro indirizzi per completare il ciclo di studi: Arti figurative, Architettura e Ambiente, Grafico, Audiovisivo e Multimediale.
Il nuovo anno coincide anche con un primo momento di bilancio per Audiovisivo e Multimediale, l'indirizzo più giovane del Gallizio: nell'anno appena concluso è arrivata infatti al diploma la prima classe ad aver completato l'intero triennio.
“È un indirizzo dalle grandi potenzialità, contemporaneo, e ne siamo orgogliosi – sottolinea Buongarzone –. Ora vedremo quali saranno le scelte lavorative e di vita dei primi diplomati”.
Fotografia, video editing e strumenti digitali sono alcuni degli ambiti sui quali si concentra il percorso, che condivide con Grafico una base di lavoro sugli applicativi professionali Adobe. Un punto di forza, secondo il dirigente, è rappresentato anche dalla presenza di professionisti del settore tra i docenti stabili del corso, tra i quali il documentarista Fabio Dipinto e il prof. Nicola Garbarino, laureato in Cinema e Nuovi Media all’Università di Torino.
“Sono professionisti che mettono al servizio della scuola le proprie competenze teoriche e anche acquisite sul campo, e in particolare rispetto all’esperienza professionale gli studenti si dimostrano recettivi e curiosi”, osserva Buongarzone, elogiando anche le attività di formazione scuola-lavoro costruite sotto il coordinamento dei docenti dell'indirizzo.
Ciò che si studia nelle aule del Gallizio non resta confinato all’interno delle mura scolastiche, anzi trasforma concretamente gli spazi della nostra città. Architettura e Ambiente è il secondo percorso di maggior interesse.

[Una sezione del liceo artistico prende parte al laboratorio di progettazione partecipata del progetto AlbAttiva]
Dopo AlbAttiva, una nuova proposta coinvolge gli spazi adiacenti il polo scolastico
I ragazzi della 3E di Architettura e Ambiente sono stati coinvolti nel percorso che nei mesi scorsi ha portato a sperimentare una diversa organizzazione degli spazi nell'area antistante l’ingresso al polo Cocito-Gallizio-Einaudi. “AlbAttiva” – questo il nome del progetto promosso dal Comune di Alba con il contributo della Fondazione CRC e in partenariato con Confartigianato Cuneo – ha permesso l’installazione temporanea di un’isola pedonale al posto di alcune aree di sosta per i veicoli. A partire dalla progettazione partecipata, sono stati decisi gli arredi e le modifiche alla viabilità che hanno restituito uno spazio pubblico sicuro e fruibile subito a ridosso degli Istituti: una sperimentazione di rigenerazione urbana pensata anche a vantaggio di una mobilità più sostenibile.
Il commento all’iniziativa del dirigente Buongarzone è positivo: “I risultati sono stati più che soddisfacenti. È stata creata davanti al parco Sobrino un'area che speriamo possa diventare permanente. Gli studenti possono ora fermarsi e vivere uno spazio che prima era dedicato esclusivamente ai parcheggi, anche selvaggi…”. Per il dirigente è anche un segnale che potrebbe andare oltre il singolo intervento: “Speriamo che sperimentazioni di questo tipo, con spazi pedonali creati insieme agli studenti, possano essere estese anche ad altre scuole della città”.
L'area del polo scolastico è stata del resto già interessata da importanti trasformazioni nell'ultimo anno: a dicembre scorso è stata inaugurata la nuova palestra da 2,67 milioni di euro al servizio del Gallizio e del vicino liceo scientifico Cocito, affacciata proprio sul Parco Sobrino.

[Alcuni studenti del liceo artistico "Gallizio" nella nuova palestra dei licei]
E, a proposito di progettazione, il Gallizio è già al lavoro per Alba Capitale dell’arte contemporanea 2027. A giugno il Liceo, in quanto membro del Comitato cittadino, ha presentato al Comune una proposta per il riallestimento e la fruizione degli spazi che dalla zona della scuola media Macrino arrivano fino al Parco Sobrino.
“Il progetto immagina una continuità ideale con la monumentale “Porta di Luce” di Samuel Di Blasi e Ugo Costantino e coinvolge la zona di corso Europa tra Macrino, liceo scientifico e artistico, e il corridoio che conduce verso il parco, che potrebbe diventare anche uno spazio espositivo”. Tra le ipotesi figurano inoltre la ripavimentazione delle aree davanti ai licei, una maggiore apertura verso il Sobrino e la realizzazione di nuovi allestimenti.
Una proposta cui faranno seguito ulteriori passaggi e aggiornamenti, ma sulla quale il Gallizio punta molto. L'obiettivo è portare nell'anno di Alba Capitale dell'arte contemporanea il contributo della creatività degli studenti, posta al servizio degli spazi che vivono insieme al resto della città.





