Cronaca - 03 settembre 2026, 14:57

Sospese le ricerche di Giuseppe Palermo: dopo una settimana nessuna traccia del pensionato ligure scomparso a Lurisia

Il 76enne genovese è scomparso giovedì 27 agosto. Per sette giorni Vigili del Fuoco, Carabinieri, Soccorso Alpino, Protezione Civile e volontari hanno setacciato il territorio tra Roccaforte Mondovì e Chiusa di Pesio. Impiegati anche droni, unità cinofile ed elicotteri con il sistema Lifeseeker

Sospese le ricerche di Giuseppe Palermo: dopo una settimana nessuna traccia del pensionato ligure scomparso a Lurisia

Dopo una settimana senza risultati, sono state sospese le ricerche di Giuseppe Palermo, il 76enne genovese scomparso giovedì 27 agosto da Lurisia (LEGGI QUI). 

Nessuna traccia dell’uomo è stata individuata nonostante il massiccio dispositivo messo in campo nei giorni scorsi e l’impiego di uomini e mezzi specializzati.

Il presidio dell’Unità di Comando Locale dei Vigili del Fuoco ha coordinato per sette giorni le operazioni sul territorio, con le squadre impegnate a battere boschi, sentieri e aree impervie tra Roccaforte Mondovì e Chiusa di Pesio. Sul campo sono intervenuti anche il nucleo SAPR con i droni e le unità cinofile.

Alle ricerche hanno partecipato Carabinieri, Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, Protezione Civile ANA, volontari dell’Associazione nazionale Polizia di Stato, Croce Rossa e volontari dell’associazione Lurisia Insieme, che ha inoltre messo a disposizione i propri locali per le attività dei soccorritori.

Non sono mancati i sorvoli in elicottero. Nei giorni scorsi è stato utilizzato anche il sistema Lifeseeker, una tecnologia che permette di agevolare l'individuazione di persone disperse attraverso la ricerca del segnale proveniente dal telefono cellulare. Anche questa attività non ha fornito indicazioni utili per localizzare Palermo.

L’ultimo aggancio del telefono cellulare risale al giorno della scomparsa e interessa una cella telefonica di Chiusa di Pesio, un'area molto ampia che comprende parte della zona già interessata dalle ricerche. Un dato che non ha quindi permesso di restringere in modo decisivo il campo delle battute.

Palermo si trovava a Lurisia per trascorrere l’estate nella sua abitazione insieme alla famiglia. La mattina del 27 agosto, intorno alle 11, era uscito di casa senza avvertire nessuno. La moglie e la sorella, accortesi della sua assenza, avevano fatto scattare l’allarme. L’uomo ha problemi di salute e, secondo quanto riferito dai familiari, attraversa un momento di particolare fragilità, caratterizzato anche da episodi di confusione.

Circa due ore dopo l’allontanamento, Palermo era riuscito a telefonare alla sorella: "Sono sui monti". È l’ultimo contatto con i familiari.

Da quel momento, non arrivano più notizie. Per sette giorni i soccorritori hanno concentrato le ricerche nell’area montana, senza però trovare elementi riconducibili al pensionato.

Ora, con la sospensione delle ricerche sul campo, resta aperto il lavoro dei Carabinieri per ricostruire quanto accaduto e gli ultimi spostamenti dell’uomo. I familiari non escludono che Palermo possa aver chiesto un passaggio per raggiungere Genova o che abbia tentato di arrivare in città utilizzando il treno, ma al momento non ci sono elementi che consentano di confermare queste ipotesi.

redazione

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