C'è chi ha scelto la prosa e chi i versi, chi ha guardato dentro di sé e chi ha provato a raccontare ciò che aveva intorno. Storie, emozioni, frustrazioni, speranze e vissuti diversi si incontreranno domenica 13 settembre alle 17.30 nella Sala Beppe Fenoglio, nel Cortile della Maddalena ad Alba, per la premiazione della quarta edizione del concorso “Piera Costa”.
Insieme alla consegna dei riconoscimenti verrà presentata la pubblicazione che raccoglie le opere selezionate dalla giuria e quelle premiate: racconti e poesie nati dalla scrittura amatoriale, affidati prima alla pagina, alla tastiera o allo schermo e ora riuniti in un unico volume.
Più che un libro nel senso tradizionale, è quindi una raccolta di voci. Testi differenti per stile e sensibilità, accomunati dalla scelta di fermare qualcosa attraverso la scrittura: raccontarsi e raccontare, ascoltarsi e ascoltare, trasformando un'esperienza individuale in qualcosa da condividere con gli altri.
Un insieme che gli organizzatori accostano al raccolto delle terre di collina, con la spontaneità e l'urgenza delle campagne e, allo stesso tempo, la precisione dei filari. Un'immagine che restituisce il carattere eterogeneo dei testi: alcuni più costruiti, altri immediati, tutti nati dalla volontà di partecipare attraverso le parole.
La giornata del 13 settembre sarà dunque l'occasione per conoscere le opere scelte dalla giuria, incontrare chi le ha scritte e dare spazio anche a chi le leggerà. Perché, riprendendo il riferimento a Giorgio Gaber scelto nella presentazione dell'iniziativa, la libertà passa anche dalla partecipazione.
L'appuntamento è promosso dalla Cooperativa Libraria La Torre, insieme agli altri promotori, finanziatori e sostenitori dell'iniziativa.





