Più gente in giro, negozi pieni, traffico in strada. Le ferie sono finite, ve ne siete accorti? La città sta ripartendo. Non lo dico solo io, ma pure il calendario: siamo a settembre. E mentre la colonna sonora resta sempre la stessa dal 1985 ("L'estate sta finendo" dei Righeira) anche la lista dei buoni propositi non subisce poi così tante variazioni. Sappiamo che entro poche settimane tutti i bei progetti messi giù sotto l'ombrellone saranno già dimenticati. Vero o no?
Il segreto è scegliere obiettivi fattibili e soprattutto piacevoli. Mettersi a dieta, fare sport, mangiare più sano, programmare un viaggio, iniziare un'attività creativa per soddisfare le nostre passioni. Questi punti sono comuni più o meno a tutti. Ma ci sono delle cose che anche se sembrano piccole possono farci davvero bene. Qualche esempio? Leggere un libro al mese, dormire di più, riordinare la casa. Disintossicarsi dagli smartphone e dagli schermi per un tempo ragionevole ogni giorno: alzare lo sguardo verso l'orizzonte è un toccasana.
E ancora: mettere in agenda appuntamenti culturali, cinema e teatro, fare giardinaggio, organizzare l'ora del tè con le amiche, fare shopping, condividere il tempo con le persone che amiamo e cucinare piatti nuovi, perché se c'è qualcosa di buono che ci ha lasciato la pandemia, è questa.
E se proprio non ce la fate a rispettarli, mettete in playlist "Vamos a la playa", sempre dei Righeira, e andate al mare: ne vale sempre la pena, anche senza ombrelloni.





