Eventi - 29 agosto 2026, 07:29

Govone saluta l'11ª Sagra della Lumaca: "Grazie a chi ha reso viva la festa"

Sei giorni di gastronomia, musica, sport e tradizione ai piedi del Castello Reale. La Pro Loco: "Tutto questo lo facciamo prima di tutto per la gente"

Crediti foto Beppe Sacchetto

Crediti foto Beppe Sacchetto

Sei giorni di festa, migliaia di occasioni per incontrarsi, mangiare insieme, ballare, divertirsi e vivere Govone. Si è conclusa martedì 25 agosto l'11ª Sagra della Lumaca, uno degli appuntamenti ormai più attesi dell'estate nel Roero, e per la Pro Loco è tempo di tracciare un bilancio e soprattutto di dire grazie a chi ha contribuito alla riuscita della manifestazione.

Dal 20 al 25 agosto, Piazza Roma e l'area ai piedi del Castello Reale sono diventate il cuore della vita govonese, con lo stand gastronomico aperto ogni sera e un programma capace di rivolgersi a un pubblico decisamente trasversale. Dalle lumache cucinate in diverse versioni alla cucina piemontese, dalle tribute band alla musica da ballo, passando per gli appuntamenti dedicati ai più piccoli e per la tradizionale giornata dedicata all'agricoltura e alla zootecnia, la Sagra ha confermato la propria capacità di unire generazioni e interessi diversi.

La manifestazione si è chiusa con una giornata particolarmente intensa, caratterizzata dalla Mostra della Meccanizzazione Agricola e dalla Gran Mostra Zootecnica, che quest'anno hanno fatto registrare una partecipazione importante di allevatori ed espositori. Un segnale significativo per un territorio nel quale l'agricoltura continua a rappresentare una componente fondamentale dell'economia e dell'identità locale. La sera, a chiudere ufficialmente i festeggiamenti, è stata la musica dell'Orchestra Matteo Bensi.

Ma, al di là dei numeri e del programma, per la Pro Loco di Govone il significato della Sagra è soprattutto quello di una grande festa comunitaria.

"Si è conclusa l'undicesima edizione della Sagra della Lumaca a Govone, una sei giorni intensa che ha portato in piazza divertimento, buon cibo e soprattutto tanta voglia di stare insieme", sottolinea la Pro Loco nel messaggio di ringraziamento diffuso al termine della manifestazione. Un'edizione costruita pensando a tutti, anche attraverso una proposta musicale particolarmente variegata. 

Dalle serate con discoteca e musica dance fino agli appuntamenti con il liscio, passando per tribute band e spettacoli, ogni sera ha avuto una propria identità. Il programma ha visto alternarsi la Shary Band, Zona Italia e DJ Pisquo, La Vita a 30 Anni, DeConnection, gli Abba Dream e le orchestre Federica Cocco e Matteo Bensi. E poi c'è stata la parte dedicata alle famiglie e alle associazioni, con l'intrattenimento sportivo e le esibizioni degli Alba Cheer Titans, che hanno portato bambini e ragazzi a confrontarsi con il mondo del cheerleading nella giornata di domenica.

"Al centro di questo evento c'è un profondo senso di appartenenza e il desiderio sincero di valorizzare la nostra comunità", evidenzia la Pro Loco.

Un risultato che, secondo gli organizzatori, è stato possibile grazie alla collaborazione di una vera e propria squadra. "La riuscita delle sei serate nasce dalla collaborazione concreta di tante forze che hanno lavorato spalla a spalla", è il messaggio rivolto dall'associazione all'Amministrazione comunale, ai volontari delle diverse realtà associative e ai soci della Pro Loco.

Sono proprio loro, spesso lontano dai riflettori, a rappresentare una parte fondamentale del successo di una manifestazione di questo tipo: persone che mettono a disposizione tempo, energie e competenze per trasformare un programma sulla carta in una festa vera, vissuta dalla comunità.

E il ringraziamento più importante è naturalmente rivolto al pubblico.

"Un grazie di cuore va anche a tutte le persone che hanno scelto di partecipare, venendo a cena, ballando e divertendosi in piazza", sottolinea la Pro Loco. Una frase che racchiude il senso stesso della manifestazione: "Perché tutto questo lo facciamo prima di tutto per la gente: senza il calore, il sorriso e la presenza di chi partecipa, ogni sforzo organizzativo non avrebbe lo stesso valore".

La Sagra della Lumaca 2026 va così in archivio con una certezza: Govone ha ancora una volta dimostrato quanto una comunità possa fare quando istituzioni, associazioni, volontari e cittadini lavorano nella stessa direzione.

Sei giorni nei quali il paese ha saputo raccontare le proprie tradizioni, valorizzare il territorio e, soprattutto, ritrovarsi insieme.

"Con la gioia di aver vissuto una bellissima esperienza collettiva, la Pro Loco di Govone saluta tutti e rinnova il suo grazie a chi ha reso speciale questa undicesima edizione".

E adesso, archiviata la festa, per Govone è già tempo di guardare alla prossima.

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