Sport - 28 agosto 2026, 09:04

NUOTO / Paolo De Pasquale bronzo nei 400 ai Giochi del Mediterraneo di Taranto

Il docente del Vallauri di Cuneo sul podio della prima Nazionale di nuoto pinnato ammessa alla rassegna: 3’35’’70 pari merito con Prampolini, tra lavoro, allenamenti e “sogno” realizzato

Paolo De Pasquale (a dx nella foto) terzo ai Giochi del Mediterraneo

Paolo De Pasquale (a dx nella foto) terzo ai Giochi del Mediterraneo

È stata una medaglia bronzea a far brillare il prof. Paolo De Pasquale sul podio della ventesima edizione dei Giochi del Mediterraneo di Taranto, a coronamento delle prestazioni atletiche di spicco dimostrate durante la competizione dei 400 m. 

La gara, avvenuta il 26 agosto presso il nuovo stadio del nuoto che trae il nome dall’affascinante Torre d’Ayala, ha permesso al docente di contribuire ai trionfi della Nazionale di nuoto pinnato, che per la prima volta era stata ammessa a partecipare ai Giochi, grazie a un impetuoso slancio di rimonta, che gli è valso il tempo di 3’ 35’’ e 70, pari merito con il compagno di team Prampolini. 

"Il percorso - secondo le parole di Paolo - è stato, come spesso accade, lungo e faticoso: una stagione scandita da appuntamenti agonistici i cui risultati hanno determinato l’esito della selezione per l’accesso alla 'storica' squadra Nazionale. Per quanto mi riguarda, è stata cruciale la vittoria ottenuta al Campionato Italiano Assoluti di Maggio nella disciplina 400: essere riuscito in quella occasione a percorrere in tempi brevi la distanza, programmando gli allenamenti quotidiani al di fuori del lavoro scolastico è stato alquanto complesso e talvolta dispendioso dal punto di vista energetico, ma la giusta organizzazione tra impegni di lavoro e allenamento e soprattutto la costanza e la determinazione nel perseguire l'obiettivo di partecipare a questa rassegna hanno dato i loro frutti.

Il risultato ottenuto rientra tra gli obiettivi 'sognati' più che cercati, poiché nuotare in una finale internazionale riuscendo a portare a casa una medaglia così importante è andato molto oltre le mie aspettative. Indossare la maglia con il tricolore è stato un onore oltre che un grandissimo privilegio ed essere consapevole dell'eccezionalità di tale manifestazione mi rende ancora più soddisfatto e appagato, per ora, del lavoro dedicato a questa attività. Essere riuscito senza trascurare i miei doveri professionali e lavorativi mi rende oltremodo felice di essere riuscito ad arrivare fino a questo punto".

Complimenti vivissimi da parte di tutto il Vallauri al prof. De Pasquale per questo eccellente traguardo agonistico, raggiunto entro lo scenario di una manifestazione che promuove non solo la bellezza dello sport, ma anche la sinergia della cooperazione tra i popoli.

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