Eventi - 27 agosto 2026, 12:08

Bra: arriva la mostra "Egitto. Sulle tracce degli dèi" in collaborazione con il Museo Egizio

Dall'8 settembre al 6 gennaio Palazzo Mathis ospita un percorso unico, tra reperti e amuleti inediti

© Museo Egizio, fotografie di Nicola dell'Aquila

© Museo Egizio, fotografie di Nicola dell'Aquila

Un evento culturale straordinario apre la stagione autunnale a Bra: l'8 settembre 2026 inaugura, alle ore 18 negli spazi storici di Palazzo Mathis, la mostra "EGITTO. Sulle tracce degli dèi". Promossa dal Comune di Bra in collaborazione con il Museo Egizio e curata da Alessandro Girardi, l'esposizione sarà visitabile fino al 6 gennaio 2027.

La mostra, unica sul territorio, pone al centro reperti e amuleti inediti, guidando il visitatore alla scoperta delle divinità del vasto pantheon egizio, del ruolo centrale del sovrano quale mediatore tra uomini e dèi e della cultura materiale che diede forma alla complessa religione dell'antico Egitto.

"Ospitare a Bra una mostra nata in stretta collaborazione con un'istituzione come il Museo Egizio è un'iniziativa di altissimo valore culturale per tutta la nostra comunità -, dichiarano il Sindaco di Bra, Gianni Fogliato e l'assessore alla Cultura Biagio Conterno -. Si tratta di un'opportunità di straordinario rilievo e prestigio, che permette di valorizzare il nostro patrimonio artistico e di offrire a residenti, turisti e studenti un'occasione unica per accostarsi a reperti di inestimabile valore storico, custodi di millenni di civiltà, esposti per la prima volta al pubblico nella cornice di Palazzo Mathis".

IL PERCORSO ESPOSITIVO

I visitatori incontreranno nelle sale affrescate di Palazzo Mathis divinità come Iside, Thot, Shu, Horus, Taueret e Bes, ognuna rappresentata attraverso un piccolo oggetto, l'amuleto, considerato dagli antichi Egizi un potente strumento di protezione e magia. Il percorso sarà completato da una tavoletta lignea e due stele votive. Si tratta di oggetti provenienti dai magazzini del Museo Egizio, molti dei quali per la prima volta esposti al pubblico. Gi oggetti in mostra non vengono contestualizzati nel generico ambito dei corredi funerari ma sono invece protagonisti di una narrazione incentrata sul loro significato simbolico e sul ruolo che svolgevano nella vita quotidiana.

"Nel nostro immaginario collettivo, l'antico Egitto è spesso percepito come una civiltà dominata dal culto dei morti, misteriosa e interamente rivolta all'aldilà. Questa visione riduttiva deriva da un'interpretazione distorta, sedimentatasi nel corso dei secoli e già presente nelle descrizioni degli autori greci e latini. Quello che emerge chiaramente è che gli antichi Egizi non erano ossessionati dalla morte, bensì profondamente legati alla vita, che desideravano potesse continuare anche oltre la fine dell'esistenza terrena – si legge nell'introduzione della pubblicazione dedicata alla mostra e curata dal Museo Egizio, che accompagna il pubblico nel percorso espositivo –. Anche il concetto stesso di religione differiva profondamente da quello moderno e, non a caso, nell'antica lingua egizia non esisteva un termine equivalente al nostro concetto di 'religione'. Nella concezione egizia, il divino permeava ogni aspetto della vita quotidiana: la religione non costituiva una sfera separata dell'esistenza, ma una sua dimensione intrinseca".

Una sezione sarà dedicata alla figura sovrano, il quale svolgeva un ruolo fondamentale nella religione egizia: in quanto figlio del dio sole Ra e quindi egli stesso di natura divina, agiva come intermediario tra uomini e dèi. Ogni rituale era mediato dal sovrano, che era anche garante dell'ordine cosmico, la Maat. Per questo motivo, i sovrani erano destinatari di culti specifici, che continuavano anche dopo la loro morte. La regalità era inoltre connessa alla figura del dio Horus, che secondo il mito era figlio di Osiride ed erede al trono d'Egitto.

L'allestimento di una stele, rinvenuta durante una missione archeologica in Egitto nel 1905-1906, offrirà l'occasione per ripercorrere alcuni momenti della lunga storia del Museo Egizio, strettamente intrecciata con il territorio piemontese.

DIDATTICA ED EVENTI COLLATERALI

Per le scolaresche e le famiglie sono stati ideati percorsi guidati e laboratori dedicati, per avvicinare i più giovani alla civiltà nilotica.

Durante tutto il periodo espositivo si alterneranno appuntamenti speciali a Palazzo Mathis e in città, tra cui incontri dedicati: proiezioni cinematografiche a tema, visite guidate tematiche, approfondimenti scientifici, laboratori ed eventi per famiglie.

INFORMAZIONI E BIGLIETTERIA

Sede: Palazzo Mathis, piano nobile. Piazza Caduti per la Libertà 20, Bra (CN)

Periodo: 8 settembre 2026 – 6 gennaio 2027

Orari: E' visitabile dal venerdì alla domenica in orario 10-18, mentre dal lunedì al giovedì l'ingresso è riservato alle scuole su prenotazione. Aperture straordinarie: 8 dicembre, 26 dicembre e 6 gennaio.

Tariffe d'ingresso: Intero: 6,00 euro; ridotto: 4,00 euro (Over 65, studenti universitari, ragazzi 6-12 anni, possessori Abbonamento Musei, residenti a Bra, visite scolastiche senza laboratorio). Gratuito: Bambini fino a 6 anni e disabili (accompagnatori ridotto 4,00 euro). Pacchetto Scuole: 6,00 euro (visita guidata + laboratorio). I biglietti sono acquistabili direttamente in biglietteria a Palazzo Mathis oppure on line sul portale Ticket.it. Per le scolaresche prenotazione obbligatoria presso Ufficio Cultura e Manifestazioni. Per garantire un'ottimale fruizione delle opere in esposizione, gli ingressi alla mostra avverranno in modalità scaglionata.

Contatti e Prenotazioni/Informazioni: Ufficio Cultura e Turismo della Città di Bra. Tel. 0172.430.185 | Email: promozione@comune.bra.cn.it

Crediti: La mostra "EGITTO. Sulle tracce degli dèi" è promossa dal Comune di Bra, in collaborazione con il Museo Egizio. Con il contributo di: Fondazione CRT, Fondazione CRC, Banca di Cherasco, Baratti & Milano, IREN, Tesi Square, Ascom Zona di Bra, Gallerie del Territorio. Patrocinata da Visit Langhe Roero Monferrato, Paesaggi Vitivinicoli del Piemonte; Sponsor tecnici: Cantine Ascheri, Jardecò, Tecnoclima; Media partner Radio Alba.

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