Fede, devozione e radici all'ombra della Madonna dei fiori. La città di Bra si prepara ai festeggiamenti in onore della sua Patrona, attorno a cui tutta la popolazione si stringe.
Questo importante appuntamento religioso è vissuto con profonda attesa e sarà contrassegnato da un infinito pellegrinaggio davanti alla statua della Madonna ed al luogo ove avvenne l'apparizione, oggi denominato Giardino di Maria, per implorare grazie ed intercessioni.
Il cuore pulsante dell'intera festa è sicuramente rappresentato dalla processione, un momento di altissima suggestione collettiva, in cui il sacro si intreccia indissolubilmente con l'identità e la pietà popolare.
LA NOVENA
La solennità dell'8 settembre (Natività della Beata Vergine Maria) è la data più attesa dell'anno e sarà preceduta dalla Novena di preparazione, che inizierà con la Messa dell'aurora il 30 agosto e proseguirà fino al 7 settembre, occasione che vuole essere, contestualmente, momento di preghiera, di incontro, di gioia.
Questa pia pratica prende ispirazione dal Vangelo, dove è scritto che la Madonna pregò assiduamente insieme agli apostoli per i nove giorni compresi tra l'Ascensione di Gesù e la successiva discesa in terra dello Spirito Santo durante la Pentecoste.
Ad alternarsi nelle celebrazioni, in cui sarà anche possibile accostarsi al sacramento della Confessione, saranno il rettore del Santuario, i sacerdoti dell'Up50 e delle varie congregazioni cittadine, ma anche missionari e religiose, un modo per indicare vicinanza e collaborazione fraterna tra coloro che seguono la direzione spirituale di questa porzione del popolo di Dio.
Spiegato in poche parole, il cammino suggerito è una vera e propria occasione di rinascita.
UN PO' DI STORIA
Fede, tradizione, ma anche storia. Era il 29 dicembre 1336 quando la Madonna dei Fiori intervenne per salvare la giovane Egidia Mathis ed il piccolo che portava nel grembo: pruneto selvatico fiorito in pieno inverno e masnadieri messi in fuga da un raggio di luce accecante. Da allora non è possibile parlare di Bra senza accostare la città alla Madonna dei Fiori, una lunga e forte convivenza che, tra suggestione e fede, non conosce tempo.
PROGRAMMA COMPLETO
I festeggiamenti dedicati alla Madonna dei Fiori, partendo dalla Novena, rappresentano un'opportunità di rinnovamento interiore e di comunione fraterna per tutta la comunità braidese. In tale contesto, il programma messo a punto per la festa patronale 2026 prevede tanti appuntamenti di preghiera giornalieri, ognuno con un tema ben preciso, partendo dalla domanda: "Chiesa dove vai?". In un mondo segnato da incertezze e difficoltà, l'invito per tutti è guardare al futuro con fiducia, camminando insieme nella carità e nel sostegno reciproco, illuminati dalla fede in Cristo. Prendete nota.
Domenica 30 agosto (XXII del tempo ordinario). "Una domanda posta con amore". Sante Messe: ore 6 - 7 - 9 - 10.30 (presiede e celebra monsignor Piero Delbosco, vescovo di Cuneo-Fossano) - 16 - 17.30 - 21. Rosario: ore 5.30 - 8.30 - 15.30 - 17 - 20.30.
Lunedì 31 agosto. "La crisi: non una fine, ma un passaggio"; predicatore padre Gianfranco Testa (Padri della Consolata). Sante Messe: ore 6 - 7 - 9 - 16 - 17.30 - 21. Rosario: ore 5.30 - 8.30 - 15.30 - 17 - 20.30. Adorazione alle ore 10.
Martedì 1° settembre. "meno cristianità, più Vangelo"; predicatore padre Gianfranco Testa (Padri della Consolata). Sante Messe: ore 6 - 7 - 9 - 16 - 17.30 - 21. Rosario: ore 5.30 - 8.30 - 15.30 - 17 - 20.30. Adorazione alle ore 10.
Mercoledì 2 settembre. "Una Chiesa di comunione, non di delega"; predicatore padre Ermanno Savarino (Padri della Consolata). Sante Messe: ore 6 - 7 - 9 - 16 - 17.30 - 21. Rosario: ore 5.30 - 8.30 - 15.30 - 17 - 20.30. Adorazione alle ore 10.
Giovedì 3 settembre. "Il futuro passa dalle comunità vive: vivere la fraternità"; predicatore don Gigi Coello (parroco di Beinasco). Sante Messe: ore 6 - 7 - 9 - 16 - 17.30 - 21. Rosario: ore 5.30 - 8.30 - 15.30 - 17 - 20.30. Adorazione alle ore 10.
Venerdì 4 settembre. "Il futuro passa dalle comunità vive: vivere nel mondo senza paura"; predicatore don Mario Aversano (vicario episcopale per la Pastorale sul territorio). Sante Messe: ore 6 - 7 - 9 - 16 - 17.30 - 21. Rosario: ore 5.30 - 8.30 - 15.30 - 17 - 20.30. Adorazione alle ore 10.
Sabato 5 settembre. "La Chiesa non è da difendere, ma da sostenere, testimoniando Cristo"; predicatore don Paolo Tomatis (direttore dell'Istituto Interdiocesano "Percorsi"). Sante Messe: ore 6 - 7 - 9 - 16 - 17.30 (Messa prefestiva) - 21 (Messa prefestiva per la pace, ricordando gli Alpini ed i caduti di tutte le guerre). Rosario: ore 5.30 - 8.30 - 15.30 - 17 - 20.30. Adorazione alle ore 10.
Domenica 6 settembre (XXIII del tempo ordinario). "Una parola di speranza: lo Spirito Santo guida la Chiesa". Sante Messe: ore 6 - 7 - 9 - 10.30 (presiede e celebra monsignor Gabriele Mana, vescovo emerito di Biella) - 15.30 (animata dall'Oftal) - 17.30 - 21. Rosario: ore 5.30 - 8.30 - 15 (animato dall'Oftal) - 17 - 20.30.
Lunedì 7 settembre. "Chiesa verso il Regno di Dio e verso la vita delle persone"; predica Elisa Cagnazzo (Fraternità della Trasfigurazione). Sante Messe: ore 6 - 7 - 9 - 16 - 17.30 - 21. Rosario: ore 5.30 - 8.30 - 15.30 - 17 - 20.30. Adorazione alle ore 10.
Martedì 8 settembre. "Solennità della Vergine dei Fiori, la Madre del popolo fedele". Sante Messe ore 6 - 7 - 9 - 10.30 (Concelebrazione solenne presieduta dal cardinale Roberto Repole, arcivescovo di Torino, con invito al clero e alle autorità cittadine). Ore 16 Solenne Processione cittadina e affidamento della popolazione alla Vergine Maria presieduta da monsignor Derio Olivero (vescovo di Pinerolo). Seguirà, alle ore 17.30, la Santa Messa conclusiva e ricordo dei Rettori defunti, celebrata da monsignor Olivero. Santo Rosario alle ore 5.30 - 8.30 - 15.30.
Mercoledì 9 settembre. Giornata del ringraziamento. Messe feriali nel Santuario antico alle ore 8 e alle ore 17.30 in ricordo di tutti i benefattori del Santuario vivi e defunti. Benedizione dei bambini, bambine, ragazzi e ragazze e affidamento alla Madonna dalle ore 14.30, 15, 15.30, 16, 16.30, 17 e 17.30 nel Santuario nuovo.
UN ESERCITO DI VOLONTARI
La ricorrenza sarà accompagnata dal momento di solidarietà, offerto dal banco di beneficenza in funzione nei giorni della Novena e della patronale con il ricavato da destinare ad interventi di restauro del Santuario. All'appello anche il vasto mosaico di associazioni benefiche attive nel tessuto cittadino, che saranno presenti con stand informativi nei giorni della patronale. Non finisce qui. All'opera nei diversi incarichi liturgici tanti volontari che ogni anno danno prova di forte generosità e disponibilità. Insomma, i crismi per una grande festa ci sono davvero tutti. Una festa per guardare alla santità, per guardare a Maria.





