Dopo mesi di lavoro sul futuro della struttura, il Comune di Alba ha pubblicato il nuovo bando per la concessione della bocciofila comunale di corso Nino Bixio 40. È il passaggio che apre concretamente una nuova fase per uno spazio che per decenni ha rappresentato uno dei luoghi di riferimento della socialità cittadina, tra attività sportiva, tornei, ristorazione e occasioni di incontro tra generazioni diverse.
Il bando, approvato dalla Giunta comunale con deliberazione n. 316 del 31 luglio 2026, riguarda la concessione del bar-ristorante e delle aree destinate al gioco delle bocce. Le domande dovranno pervenire al Comune entro le 12.30 di giovedì 10 settembre 2026, attraverso raccomandata oppure con consegna diretta all'Ufficio Protocollo di piazza Risorgimento.
La pubblicazione chiude una prima parte del percorso avviato dall'Amministrazione dopo le criticità emerse nella precedente gestione. Nei mesi scorsi il Comune aveva lavorato per rientrare nella piena disponibilità della struttura e contemporaneamente verificare gli interventi necessari per restituirle funzionalità, con particolare attenzione agli spogliatoi, ai servizi e agli ambienti destinati alla ristorazione e alla vita associativa.
Ora il progetto entra nella fase operativa. L'obiettivo dichiarato non è soltanto trovare un nuovo gestore, ma recuperare la funzione più ampia che la bocciofila ha storicamente avuto nella città.
"Con la pubblicazione del bando parte il nuovo corso della bocciofila albese", spiega l'assessore allo Sport Davide Tibaldi. "Nelle intenzioni dell'Amministrazione deve tornare a essere un punto di riferimento non soltanto per gli sportivi che amano il gioco delle bocce o per chi frequenterà i locali della palestra, ma anche per tutti coloro che vogliono socializzare e trascorrere qualche ora in tranquillità e serenità, in un centro che storicamente rappresenta un luogo di incontro tra le diverse generazioni".
Una prospettiva che riprende il lavoro impostato nei mesi scorsi, quando l'Amministrazione aveva chiarito di voler mantenere insieme le diverse anime della struttura: sportiva, sociale e relazionale. Il Comune aveva inoltre avviato un confronto con la Federazione Bocce, a livello provinciale e regionale, per verificare le condizioni necessarie a rilanciare l'attività e ricostruire progressivamente un calendario di iniziative.
Il rilancio della bocciofila, però, viene inserito dall'Amministrazione anche in un progetto più ampio che guarda all'intero comparto sportivo della zona, mettendo in relazione Coppino, bocciofila, campo da rugby, palazzetto e Parco Tanaro.
"C'è una forte volontà di restituire al centro il ruolo che ha avuto per tanti anni nella vita sportiva e sociale della città e, da lì, sviluppare tutta l'area circostante", prosegue Tibaldi. "Quella del Coppino, della bocciofila, del campo da rugby, del palazzetto e del Parco Tanaro diventerà davvero una cittadella dello sport. Pezzo dopo pezzo stiamo cercando di arrivarci e siamo entusiasti di poter completare questo processo".
Il nuovo affidamento rappresenta dunque uno dei tasselli del progetto. Parallelamente resta il tema degli interventi strutturali, che il Comune aveva già indicato come necessari e che potranno essere programmati progressivamente, conciliando il rilancio delle attività con la riqualificazione degli spazi.
La procedura pubblicata dal Comune è configurata come concessione di beni e sarà svolta secondo i principi delle procedure a evidenza pubblica e, per quanto compatibili, quelli previsti dal Codice dei contratti.





