Il troncone di acquedotto romano di Pollenzo ha ora una nuova sede.
La struttura, ritrovata nel 1989 in un campo in località Pedaggera durante alcuni scavi per la realizzazione di un canale irriguo, è stata spostata nei giorni scorsi in una nuova area comunale sita alle spalle della scuola materna "Regina Margherita di Savoia", dove sarà esposta al pubblico e protetta dagli agenti atmosferici da un'apposita copertura.
Prima del trasporto, il reperto che si ritiene risalente al primo secolo dopo Cristo – una parte del lungo acquedotto che portava l'acqua verso l'abitato dell'antica Pollentia – è stato oggetto di interventi di consolidamento ad opera di un team di professionisti (pulizia, disinfezione, restauro conservativo e messa in sicurezza, cui sono seguite operazioni di protezione e trattamento delle superfici). A seguire tutte le fasi la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio.
L'intervento ha avuto un costo complessivo di 115 mila euro ed stato reso possibile grazie ai contributi di 20 mila euro della Fondazione Crc e 32 mila euro della Fondazione Crt. I rimanenti 63 mila euro sono a carico delle casse comunali.
"Dobbiamo ringraziare il supporto delle Fondazioni Crc e Crt che ci ha permesso di mettere al sicuro questo importante reperto storico, che ora sarà pienamente fruibile dalla popolazione e dai turisti", commenta il sindaco Gianni Fogliato. "Un grande grazie va anche al Comitato di frazione Pollenzo e al suo presidente Claudio Rosso per la disponibilità e il supporto operativo".
In autunno è previsto il completamento dell'area.







