Prosegue davanti al Tribunale di Cuneo il processo a carico di M.L. (classe 1969) e del figlio M.M.L. (classe 1999), imputati per il furto in abitazione avvenuto l’11 ottobre 2024 in corso Nizza ai danni di un’anziana.
In aula è stato sentito il nipote della donna, che ha ricostruito quanto accaduto. L’anziana, mentre si trovava nei pressi della chiesa del Cuore Immacolato, sarebbe stata avvicinata da una sconosciuta che, fingendo di conoscerla, l’avrebbe abbracciata e chiamata per nome. Con la scusa di cercare casa, la donna si sarebbe fatta indicare dove abitava. Poco dopo, la vittima si accorse di non avere più le chiavi dell’appartamento.
Mentre attendeva davanti al portone l’arrivo di un familiare con un secondo mazzo di chiavi, due uomini uscirono di corsa dallo stabile. Un vicino di casa riferì di averli visti uscire proprio dall’appartamento dell’anziana, facendo scattare l’intervento della Polizia.
Dall’abitazione furono portate via due telecamere domestiche e un dispositivo Alexa. Non furono riscontrati segni di effrazione: secondo gli accertamenti, i ladri sarebbero entrati utilizzando le chiavi sottratte poco prima. Il nipote ha inoltre raccontato che, dopo l’episodio, fu necessario sostituire tutte le serrature del condominio e che la donna, già fragile, avrebbe subito un marcato peggioramento delle proprie condizioni cognitive, circostanza sulla quale la difesa ha chiesto chiarimenti.
A testimoniare anche un agente della Squadra Mobile, che ha illustrato gli sviluppi delle indagini. Grazie alle immagini delle telecamere comunali, gli investigatori hanno ricostruito i movimenti di una Fiat Grande Punto sulla quale viaggiavano quattro persone. Secondo l’accusa, padre e figlio sarebbero entrati nel palazzo, mentre un terzo uomo avrebbe svolto il ruolo di palo e una donna sarebbe rimasta nei pressi. L’auto è stata poi seguita fino a Busca attraverso il sistema di videosorveglianza.
Per il "palo", M.B., la posizione è stata definita con rito alternativo.
Il processo è stato rinviato al 23 novembre, quando sarà ascoltato il vicino di casa.





