Il Senato ha approvato il decreto-legge "Giustizia e Asilo", il provvedimento con cui il Governo interviene su organizzazione della giustizia, digitalizzazione dei tribunali e recepimento del nuovo Patto europeo su migrazione e asilo.
Tra le principali novità figura la riforma dell'esame di Stato per l'accesso alla professione forense: torna una sessione annuale con due prove scritte e una prova orale, tutte in presenza e con l'utilizzo dei codici annotati.
"Sulla professione forense facciamo un decisivo passo indietro verso la serietà e un passo avanti verso il merito - dichiara il Senatore della Lega Giorgio Maria Bergesio -. Restituiamo la giusta dignità all'esame di Stato, garantendo regole chiare, trasparenza e una preparazione solida per i giovani che scelgono la professione di avvocato".
Il decreto proroga inoltre alcuni termini legati all'attuazione delle riforme della giustizia, dal GIP collegiale al Tribunale per le persone, i minorenni e le famiglie, fino al completamento delle infrastrutture digitali per le intercettazioni. Previsti anche nuovi investimenti per rafforzare i sistemi informatici degli uffici giudiziari e misure organizzative destinate ad aumentare l'efficienza di magistrati, giudici di pace e Ufficio per il processo.
Sul fronte dell'immigrazione, il testo recepisce nell'ordinamento italiano il Patto UE su migrazione e asilo, introducendo una nuova disciplina delle procedure di richiesta di protezione internazionale. Vengono ridefinite le fasi di presentazione della domanda, con nuove modalità di registrazione e rilascio dei documenti ai richiedenti.
Tra le misure più rilevanti, viene esteso da 60 a 90 giorni il termine dopo il quale i richiedenti asilo potranno accedere al mercato del lavoro. Il decreto introduce inoltre procedure accelerate e di frontiera, nuove regole sul trattenimento e sulle misure alternative in caso di rischio di fuga, oltre a controlli rafforzati alle frontiere con identificazione biometrica, verifiche sanitarie e registrazione dei dati nel sistema Eurodac.
Sul tema della sicurezza e della gestione dei flussi, il Senatore Bergesio sottolinea: "Questo provvedimento dimostra che questo Governo e questa maggioranza passano dalle parole ai fatti. Mettiamo finalmente ordine nella gestione dell'asilo, rafforziamo i controlli alle frontiere e velocizziamo l'espulsione di chi non ha diritto di restare. Più legalità, procedure più rigide e massima tutela per chi ha davvero bisogno: la direzione è quella giusta".
Per sostenere l'attuazione della riforma, il provvedimento prevede il potenziamento delle Commissioni territoriali e delle sezioni specializzate dei tribunali, insieme all'assunzione di nuovo personale e alla creazione di uffici dedicati, con l'obiettivo di velocizzare l'esame delle domande di protezione internazionale e ridurre l'arretrato.
Con l'approvazione del Senato, il decreto compie un passo decisivo verso il rafforzamento dell'efficienza del sistema giudiziario e l'adeguamento della normativa italiana alle nuove regole europee in materia di migrazione e asilo.





