Attualità - 29 luglio 2026, 06:05

Estate di cantieri nelle scuole di Alba: al via lavori su edifici, palestre e spazi esterni

Durante la pausa estiva il Comune concentra gli interventi di manutenzione e riqualificazione degli edifici scolastici. Molte opere rientrano nel progetto "Tutti giù per terra", sviluppato con il sostegno della Fondazione CRC e costruito insieme alla comunità scolastica

La scuola Rodari di Alba sarà interessata da diversi interventi

La scuola Rodari di Alba sarà interessata da diversi interventi

Con la conclusione dell'anno scolastico si apre la stagione dei cantieri. Anche quest'estate il Comune di Alba concentra nei mesi di chiusura delle scuole i principali interventi di manutenzione e riqualificazione degli edifici scolastici, delle palestre e degli spazi esterni, con l'obiettivo di completare le opere prima della ripresa delle lezioni.

"Cerchiamo di concentrare gli interventi durante la pausa estiva, quando le scuole sono chiuse. Il tempo a disposizione non è molto, ma è il momento migliore per eseguire i lavori senza interferire con l'attività didattica", spiega l'assessore ai Lavori pubblici Edoardo Fenocchio.

Tra gli interventi più rilevanti figura quello alla palestra della scuola Macrino, dove saranno rifatti gli spogliatoi, sistemati i servizi e riqualificati gli spazi interni. Un'opera che interesserà anche le società sportive che utilizzano abitualmente l'impianto.

Lavori sono in programma anche all'asilo Pippi Calzelunghe, dove sarà rifatta la copertura per eliminare le infiltrazioni e saranno eseguiti altri interventi di manutenzione. Proseguono inoltre il rifacimento del cortile e della facciata della scuola Vida, mentre prenderà il via il cantiere per la realizzazione del nuovo archivio della scuola Umberto Sacco.

Una parte significativa del programma riguarda gli spazi esterni degli istituti scolastici. Alla scuola di via Fratelli Ambrogio saranno riqualificati il cortile e gli ingressi attraverso nuovi percorsi, aree d'ombra e interventi sulle pavimentazioni. Sul lato di via Liberazione sarà eliminata una barriera architettonica, consentendo anche agli alunni con disabilità motoria di utilizzare entrambi gli accessi alla scuola. Sarà inoltre realizzato un percorso pedonale più riconoscibile e sicuro grazie a una segnaletica orizzontale colorata che collegherà il nuovo parcheggio di via Liberazione all'ingresso secondario dell'edificio.

Interventi interesseranno anche la scuola Montessori, dove l'ingresso secondario di via Pio V sarà ripensato ampliando il marciapiede e realizzando una piccola area di attesa con giochi disegnati a terra, pensata per rendere più sicuri e accoglienti i momenti di entrata e uscita degli alunni.

Alla Rodari, infine, il progetto prevede nuove pavimentazioni, arredi urbani, alberature e una diversa collocazione della fermata del trasporto pubblico, completando il percorso già avviato con la riorganizzazione della viabilità di via Gramsci e via Longhi per migliorare sicurezza e accessibilità nei pressi della scuola.

Molti di questi interventi fanno parte del progetto "Tutti giù per terra", realizzato grazie al sostegno della Fondazione CRC e alle risorse comunali per rendere più vivibili e sicuri gli spazi che circondano gli istituti scolastici e favorire la mobilità attiva. Un progetto che si è sviluppato anche attraverso un percorso partecipativo: durante la fase di candidatura il Comune ha coinvolto alcune classi degli istituti interessati, raccogliendo idee e suggerimenti di studenti, insegnanti, associazioni dei genitori e del Comitato di quartiere Centro Storico, poi tradotti nelle soluzioni progettuali oggi in fase di realizzazione.

"Crediamo che andare a scuola debba essere non solo importante, ma anche piacevole. Accanto a edifici efficienti servono spazi esterni curati, accoglienti e sicuri, capaci di favorire la socialità e di incentivare bambini e famiglie ad avvicinarsi alla scuola a piedi, così da rendere gli spazi circostanti meno congestionati dal traffico. Per questo stiamo coordinando interventi e finanziamenti diversi, costruendo un progetto organico che possa migliorare progressivamente tutti i plessi cittadini. Il coinvolgimento attivo della comunità scolastica che vive questi spazi è per noi un elemento fondamentale e stiamo cercando di renderlo una costante dei nostri interventi. Crediamo che la trasformazione dello spazio pubblico sia ancora più efficace quando nasce da un reale percorso di partecipazione", conclude Fenocchio

d.v.

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