Un territorio unito attorno al proprio patrimonio turistico e architettonico. Si è svolta ieri, lunedì 27 luglio, ad Albaretto della Torre la presentazione dell'evento "Dall'alto, più lontano. Otto itinerari tra torri, paesaggi e comunità", promosso dall'Associazione Turris. La serata ha segnato il rilancio della rete che, a dieci anni dalla sua fondazione, mette in connessione 19 torri sparse tra Langhe, Roero, Monferrato, Alta Langa e Valle Tanaro, abbracciando le province di Cuneo, Asti e Alessandria.
L'iniziativa trasforma la torre da semplice meta d'arrivo a punto di osservazione da cui narrare paesaggi, borghi, tradizioni ed enogastronomia.
"A dieci anni dalla nascita dell'associazione – ha dichiarato il presidente di Turris Roberto Bodrito –, vedere una partecipazione così ampia rappresenta per noi un motivo di grande soddisfazione. Operiamo in tre province proponendo un prodotto fondato sulle torri, sulle produzioni locali e sulle comunità che rendono vivi questi luoghi". La visione punta a distribuire i flussi turistici in modo equilibrato: "Favorire una migliore distribuzione dei visitatori richiede metodo – ha aggiunto Bodrito –. I luoghi meno noti devono essere accompagnati per accogliere i flussi in modo sostenibile e generare ricadute positive per chi vi abita e vi lavora".
Il nuovo corso propone otto differenti percorsi esperrenziali integrati. Il tragitto "Il Barolo e l'orizzonte dell'Alta Langa" collega Monforte d'Alba ad Albaretto della Torre, mentre "Deserta Langarum" attraversa Murazzano, Castellino Tanaro e Rocca Cigliè. L'itinerario "Il Barbaresco. Il vino che guarda il Tanaro" unisce Neive e Barbaresco, mentre "Ruchè e Barbera. Il Monferrato in due vini" tocca Masio e Castagnole delle Lanze. La cultura e la memoria sono al centro de "Le colline di Cesare Pavese" a Santo Stefano Belbo, affiancata da "Pietra, noccioleti e silenzio" tra Niella Belbo, Camerana, Cortemilia e Perletto. Chiudono il quadro "Roero, radici e orizzonti" con Corneliano d'Alba, Montaldo Roero e Santa Vittoria d'Alba, e "Torri al confine" tra Castelnuovo di Ceva e Ormea, al cospetto delle Alpi Liguri.
Sviluppati in collaborazione con Love Langhe per offrire proposte flessibili e personalizzabili, gli itinerari combinano le visite ai monumenti con degustazioni, picnic tra i filari, laboratori e incontri con i produttori. All'incontro di presentazione hanno preso parte anche il presidente dell'Unione Montana Alta Langa Davide Falletto, il direttore dell'Ente Turismo Langhe Monferrato Roero Bruno Bertero, Mariano Occelli in rappresentanza dell'Atl del Cuneese e il vicepresidente della Fondazione Crc Francesco Cappello.
L'evento si è concluso con la salita alla torre locale e con l'appuntamento enogastronomico "Turris Taste", rendendo omaggio all'intuizione dei fondatori e ponendo le basi per un futuro ampliamento ad altri Comuni. "Vogliamo proseguire sulla strada tracciata da chi ha creduto per primo in questo progetto – ha concluso il presidente Bodrito –. La crescita della rete ci permetterà di connettere nuovi territori, far emergere storie e creare valore condiviso". Per dettagli sugli itinerari è possibile consultare il portale turris-piemonte.it/#itinerari o scrivere all'indirizzo info@turris-piemonte.it .



















