Scuola e corsi - 21 luglio 2026, 14:54

Da Picasso a Kandinskij attraverso gli occhi dei bambini: a Neive la mostra del centro estivo "Gilda e i suoi amici"

Venerdì 31 luglio alle 15.00 la festa finale aperta al pubblico. Esposte le opere dei piccoli partecipanti al termine di un percorso tra grandi maestri, educazione in natura ed emozioni

C'è un momento in cui un disegno smette di essere soltanto un disegno e diventa il racconto di una scoperta. È da questa idea che nasce la mostra conclusiva del centro estivo "Gilda e i suoi amici", in programma a Neive venerdì 31 luglio 2026 alle ore 15.00, aperta alle famiglie e alla cittadinanza.

L'esposizione raccoglierà le opere realizzate dai bambini durante le settimane estive, raccontando un percorso educativo che ha utilizzato l'arte come strumento per osservare il mondo e riconoscere le proprie emozioni. I piccoli partecipanti hanno esplorato le opere di protagonisti quali Pablo Picasso, Vasilij Kandinskij, Salvador Dalí, Antonio Ligabue, Giosetta Fioroni e Yayoi Kusama, sperimentando tecniche differenti.

"L'arte è stata il punto di partenza, non il traguardo – spiega Chiara Ferro, responsabile del progetto e titolare della struttura –. Attraverso gli artisti i bambini hanno scoperto che non esiste un modo 'giusto' di esprimersi, ma che ciascuno può trovare il proprio linguaggio. La mostra vuole raccontare proprio questo percorso: non il risultato finale, ma il processo di crescita, di ricerca e di scoperta che ogni bambino ha vissuto".

Il filo conduttore è stato il rapporto tra arte ed emotività, partendo dal bianco e nero di "Guernica" per arrivare ai colori di Kandinskij. Accanto ai laboratori, si sono affiancate visite a mostre ed esperienze all'aperto, in continuità con il centro estivo in natura nato nel 2020.

"Questo progetto nasce dall'incontro tra filosofia, educazione in natura e arte – osserva Chiara Ferro –. Quest'anno ho scelto di introdurre anche la meditazione e le pratiche contemplative, perché credo che le emozioni si manifestino attraverso il corpo e imparare ad ascoltarle significhi imparare, fin da piccoli, ad ascoltare se stessi".

L'iniziativa si arricchisce infatti del recente percorso di perfezionamento in Contemplative Studies seguito da Chiara Ferro all'Università di Pisa, integrato con gli studi in Filosofia e la formazione in Philosophy for Children. La mostra di venerdì 31 luglio 2026 vedrà le opere allestite dagli stessi bambini negli spazi di Gilda e i suoi amici, trasformati in un piccolo museo aperto alla comunità.

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