“L’Unione Sindacale Italiana Carabinieri Piemonte e Valle d’Aosta, esprime il più vivo compiacimento e la più profonda gratitudine ai militari del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale, Agroalimentare e Forestale di Cuneo per la brillante operazione che ha portato al sequestro di numerose specie animali protette e pericolose, detenute in condizioni incompatibili con la loro natura.
Un intervento complesso, che ha richiesto elevate competenze tecniche, sensibilità e capacità operative non comuni. Questa attività conferma, ancora una volta, la straordinaria professionalità, l’abnegazione e lo spirito di sacrificio delle donne e degli uomini dei Carabinieri Forestali.
Operare in contesti così delicati significa tutelare contemporaneamente la sicurezza pubblica, il benessere degli animali e il rispetto della normativa posta a protezione delle specie minacciate. Il lavoro quotidiano dei Carabinieri Forestali rappresenta un presidio insostituibile contro l’illegalità ambientale, il bracconaggio e il traffico illecito di fauna selvatica. Una presenza capillare che va ben oltre la repressione dei reati e costituisce una barriera concreta a difesa dell’ecosistema e della biodiversità.
Troppo spesso l’impegno silenzioso di questa specialità dell’Arma non riceve la visibilità che merita. USIC continuerà a sostenere con determinazione le donne e gli uomini del comparto forestale, affinché vengano garantiti loro il giusto riconoscimento, adeguate risorse e strumenti idonei per continuare a operare al servizio delle istituzioni e della collettività”.
Così, in una nota, Leonardo Silvestri, Segretario Generale Regionale Piemonte e Valle d’Aosta dell’Unione Sindacale Italiana Carabinieri (USIC)





