Si è riunito, nelle scorse settimane, il Consiglio Direttivo dell’associazione “Patto Civico per la Granda”. Nell’incantevole cornice di Novello, l’assemblea ha affrontato un fitto ordine del giorno utile a programmare le iniziative e le attività associative fino alle fine del 2026.
“Una riunione davvero partecipata e ricca di spunti e riflessioni – spiega il Presidente del sodalizio, Alberto Pettavino – che ci ha consentito di mettere in campo alcune iniziative che proporremo all’Assemblea Generale che si svolgerà nel prossimo mese di settembre. Pensiamo al Corso di Formazione per Amministratori Locali, ad una iniziativa dedicata all’impegno pubblico femminile, ad un focus sulle vallate alpine e, più in generale, all’impegno sui temi che i nostri iscritti continueranno a portare all’attenzione dell’Associazione”.
Accanto a tutto questo, però, “Patto Civico per la Granda” continua a lavorare per il consolidamento in tutto il territorio provinciale.
“Siamo ormai prossimi alla costituzione del Comitato dei Referenti, cioè di quei Soci che si occuperanno di rappresentare l’associazione e recepire le istanze del territorio in tutto il cuneese. Abbiamo pensato che il ‘vecchio’ sistema dei collegi provinciali sia ancora quello che consente la migliore rappresentanza del territorio – prosegue Pettavino – e stiamo individuando, quindi, 30 fra donne e uomini che rivestano il ruolo di Referente e divengano punto di riferimento per amministratori e cittadini cuneesi”.
Continua poi la campagna di tesseramento che ha consentito di accogliere numerosi nuovi associati appartenenti a tutte le categorie sociali, compresi imprenditori e professionisti. “Consideriamo questo davvero un ottimo segnale – commenta il Presidente – perché testimonia la vivacità dell’Associazione e la capacità di interloquire con tutti i settori della comunità provinciale”.
Previsto anche un momento conviviale, “una vera e propria ‘festa dei civici’ cuneesi, che immaginiamo possa svolgersi sabato 19 settembre e che sarà suddivisa in tre momenti: quello dell’Assemblea Generale, aperta ai soli Soci e che delibererà sul programma dell’Associazione; quello di un confronto pubblico con relatori di caratura nazionale e, infine, il momento più festoso ed a cui teniamo per consolidare i rapporti fra tutti gli associati” prosegue Pettavino.
Lo sguardo poi si posa sulle elezioni provinciali. “Il Consiglio Direttivo ha riconosciuto che non sussistono le condizioni per dare vita ad una lista unitaria, con rappresentanti delle forze partitiche e civiche, che corra per il Consiglio Provinciale. Scenario diverso per quanto concerne la candidatura alla Presidenza: noi sosteniamo convintamente il Presidente uscente Robaldo e crediamo che sul suo nome possano convergere tutti” conclude Pettavino.





