Con l'arrivo dell'estate e delle vacanze torna uno dei momenti più delicati per il sistema trasfusionale. Tra luglio e agosto, infatti, le donazioni tendono fisiologicamente a diminuire, mentre il fabbisogno di sangue negli ospedali resta invariato. Per questo l'Avis Provinciale Cuneo ha lanciato la nuova campagna di sensibilizzazione "Non per caso, ma per dono", accompagnata dallo slogan "Un'estate da ricordare inizia con un gesto che conta", per ricordare ai donatori l'importanza di programmare una donazione anche durante il periodo estivo.
"In questo periodo la gente comincia a non andare a donare. Il problema è che adesso comincia a mancare il sangue. Per questo vogliamo sensibilizzare le persone e lanciare un appello: gli ospedali ne hanno bisogno", afferma il presidente provinciale Valentino Piacenza.
L'invito è semplice: programmare la propria donazione prima della partenza per le ferie oppure durante l'estate, senza rimandarla ai mesi successivi.
"A luglio e ad agosto ricordiamoci di andare in vacanza, ma ricordiamoci anche di andare a donare. I donatori l'hanno sempre fatto e spero che lo facciano anche quest'anno. Gli ospedali non chiudono: hanno bisogno di sangue sia per i pazienti sia per le emergenze e gli incidenti che continuano a verificarsi", sottolinea Piacenza.
Secondo il presidente dell'Avis provinciale la situazione non è ancora critica, ma le scorte stanno progressivamente diminuendo e richiedono attenzione.
"Le scorte, quando la gente non va a donare, si esauriscono in fretta. Non siamo ancora al punto di un'emergenza, ma ci stiamo avvicinando. Per questo bisogna invitare giovani e meno giovani, tutti i donatori, ad andare a donare prima di partire per le ferie. E chi resta a casa si ricordi comunque di farlo: c'è bisogno del contributo di tutti."
La campagna sarà diffusa attraverso i canali social dell'associazione e con materiale informativo distribuito sul territorio, con l'obiettivo di raggiungere sia i donatori abituali sia chi può avvicinarsi per la prima volta a questo gesto di solidarietà.
"Luglio e agosto sono sempre i mesi in cui gli ospedali vanno più facilmente in difficoltà per la carenza di sangue. Come presidente provinciale dell'Avis rivolgo un invito a tutti i donatori: andate a donare, per non far mancare una risorsa indispensabile a chi ne ha bisogno."





