"L'Osservatorio Vitivinicolo presentato dalla Giunta Regionale questa mattina nella Terza Commissione del Consiglio regionale osserverà tutto: i dazi e le guerre di Trump, il cambiamento climatico che anticipa la vendemmia e fa aumentare la gradazione dei vini (questione che per la maggioranza non sembra all’ordine del giorno), e le feroci disuguaglianze di un mondo in cui i vini di lusso tengono mentre quelli da tavolo sono in forte sofferenza per ragioni economiche. Sono questi gli elementi che determinano le attuali difficoltà del comparto, su cui pesano scelte politiche poco lungimiranti assunte negli anni".
E' quanto rileva con una nota il gruppo di Alleanza Verdi e Sinistra (Avs) in Consiglio Regionale.
"Oltre al sostegno ai piccoli produttori, che pagano per primi le modifiche del mercato, durante la commissione Alleanza Verdi e Sinistra ha nuovamente sollevato il tema dell'attenzione al lavoro stagionale. Se l'Osservatorio sarà in grado di elaborare previsioni attendibili sulla produzione, l'alleanza propone di utilizzare gli stessi dati per stimare il reale fabbisogno di manodopera stagionale".
"Il recente dossier di 'Altreconomia' sulle Langhe – si conclude la nota – ha mostrato come il confronto tra i contratti agricoli attivati e il fabbisogno stimato possa diventare uno strumento utile per programmare la stagione, favorire l'incontro tra aziende e lavoratori e rendere trasparente la filiera, evitando sfruttamento e lavoro povero, purtroppo presenti anche in Piemonte. Da parte di Avs è stato espresso apprezzamento per le aperture del presidente Alberto Cirio e dell'assessore Paolo Bongioanni, confermando l'impegno affinché la tutela del lavoro diventi un elemento competitivo per l'eccellenza piemontese".





