Attualità - 08 luglio 2026, 14:14

Poste chiude l’ufficio di Cortemilia per due mesi: il Comune protesta

Comunicazione tardiva e nessuna alternativa adeguata: il sindaco Zunino coinvolge ANCI e Prefettura

Il sindaco di Cortemilia Marco Zunino

Il sindaco di Cortemilia Marco Zunino

La decisione di Poste Italiane di chiudere temporaneamente l’Ufficio Postale di Cortemilia, nell’ambito del Progetto Polis, accende la polemica in paese. Lo stop al servizio è previsto dal 10 luglio all’8 settembre, ma la comunicazione ufficiale al Comune è arrivata soltanto il 3 luglio, a sette giorni dall’avvio dei lavori.

Immediata la reazione dell’amministrazione comunale. Il sindaco Marco Zunino ha inviato una nota a Poste Italiane esprimendo 2profondo rammarico e forte preoccupazione", chiedendo il rinvio degli interventi al periodo autunnale oppure, in alternativa, l’installazione di un ufficio postale mobile. Nella stessa comunicazione, il Comune ha garantito la propria disponibilità a collaborare per assicurare la continuità del servizio.

Nei giorni successivi, il primo cittadino ha tentato più volte di aprire un confronto con i referenti di Poste Italiane, ricevendo però solo dopo diversi contatti una risposta definitiva: nessuna delle richieste avanzate sarebbe stata accolta. L’unica soluzione proposta è stata quella di indirizzare l’utenza verso gli uffici postali di Pezzolo Valle Uzzone e Perletto.

Una scelta che, secondo il Comune, presenta criticità significative. L’ufficio di Pezzolo Valle Uzzone è infatti privo di ATM Postamat per il prelievo di contante, mentre quello di Perletto osserva orari di apertura limitati, rendendo difficoltoso l’accesso ai servizi.

Di fronte a questa situazione, l’amministrazione ha coinvolto anche l’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI) e il Prefetto di Cuneo, segnalando il rischio di pesanti ripercussioni sulla cittadinanza. Particolarmente penalizzati potrebbero essere gli anziani, le persone senza mezzi propri, oltre ai numerosi turisti e alle attività economiche che animano il territorio nel periodo estivo.

"Nessuno mette in discussione l’importanza degli interventi previsti dal Progetto Polis – dichiara il sindaco Marco Zunino – ma non è accettabile che un servizio pubblico essenziale venga sospeso per due mesi nel periodo di maggiore affluenza turistica, con una comunicazione arrivata soltanto sette giorni prima e senza una soluzione alternativa adeguata alle esigenze del territorio. Abbiamo avanzato proposte concrete e manifestato piena disponibilità a collaborare, ma senza riscontro. Continueremo a rappresentare con determinazione le ragioni della comunità cortemiliese affinché venga garantito il diritto dei cittadini ad accedere a servizi fondamentali, particolarmente importanti nei territori interni e montani come il nostro".

redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A LUGLIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU