Portano i colori del Piemonte i giovanissimi campioni nazionali under 15 di taekwondo. Alessandro Borda e Alessandro Ieluzzi, entrambi classe 2012, hanno vinto quest’anno il Campionato italiano Cadetti Nere under 15, medaglia d’oro rispettivamente nelle categorie
Sottolinea Bongioanni: «È un grande orgoglio per il Piemonte che i suoi giovanissimi atleti primeggino a livello nazionale e continentale in una disciplina atletica e spettacolare come il taekwondo, l’arte marziale più diffusa al mondo per numero di Paesi Cio in cui viene praticata. La sorpresa che abbiamo avuto questa primavera con il wrestling, con 16mila spettatori entusiasti che hanno preso d’assedio l’Inalpi Arena, ci deve incoraggiare a valorizzare anche discipline in apparenza meno note ma con un enorme seguito planetario, e in cui giovanissimi atleti come i nostri dimostrano quanto elevato sia il livello tecnico raggiunto dal Piemonte. La Regione per questo continuerà con sempre maggiore impegno a sostenere gli eventi e la rete impiantistica affinché ognuno possa esprimere al massimo livello il proprio talento e raggiungere i traguardi che merita».
«Entrambi gli atleti - spiega Domenico Greco - sono primi nel ranking europeo grazie alle vittorie in quasi tutte le gare internazionali che rilasciano punti per la classifica continentale. Le più importanti quest’anno sono state le due classificazioni del Grand Prix a Tirana e a Sofia, dove entrambi hanno vinto la medaglia d’oro e guadagnato il diritto a partecipare alla finalissima in programma a Sarajevo dal 5 al 7 dicembre prossimi».
Assieme ai due campioni in carica è stata festeggiata Sofia Casagrande, classe 2011, che ha debuttato quest’anno da Junior nella categoria
Il taekwondo è sport olimpico effettivo dal 2000: la squadra dimostrativa nazionale apre da anni i festeggiamenti per il Capodanno al Circo Massimo di Roma, e ha partecipato a Italia’s Got Talent. La Fita festeggia nel 2026 i suoi sessant’anni: conta 40mila tesserati di cui 1.600 solo in Piemonte. L’auspicio – per il presidente regionale Fita Edoardo Greco – è che il Piemonte possa presto ospitare una gara europea che possa sostenere la candidatura della regione a organizzare un campionato continentale.





