Attualità - 29 giugno 2026, 12:10

Spighe Verdi 2026: il Piemonte è la regione più premiata d'Italia

Con 22 riconoscimenti, il Piemonte si conferma leader nazionale nella valorizzazione del territorio rurale, coniugando eccellenza agricola, tutela del paesaggio e politiche di sviluppo sostenibile

Spighe Verdi 2026: il Piemonte è la regione più premiata d'Italia

Il Piemonte consolida la sua posizione da protagonista assoluto nel panorama nazionale della sostenibilità rurale, conquistando il primato nazionale per numero di riconoscimenti nell’edizione 2026 delle “Spighe Verdi”. Sono ben 22 i comuni piemontesi che hanno ottenuto l'ambito vessillo, assegnato dalla FEE – Foundation for Environmental Education, in collaborazione con Confagricoltura, a testimonianza di un territorio capace di coniugare con eccellenza qualità ambientale, gestione responsabile delle risorse e sviluppo agricolo.

La cerimonia di consegna, svoltasi recentemente a Roma presso il CNR, ha celebrato la virtuosità di ben 97 località rurali italiane. Per il Piemonte, il risultato è estremamente significativo, frutto di un percorso di miglioramento continuo che vede le amministrazioni locali lavorare in sinergia con il mondo agricolo.

“Il primato piemontese alle Spighe Verdi 2026 è motivo di grande orgoglio per tutta la nostra regione -  dichiara Enrico Allasia, presidente di Confagricoltura Piemonte -. Questo riconoscimento non certifica solo la bellezza dei nostri paesaggi, ma premia il lavoro quotidiano degli imprenditori agricoli che, con la loro attività, presidiano il territorio, ne tutelano la biodiversità e garantiscono produzioni di altissima qualità. Le Spighe Verdi dimostrano che agricoltura e sostenibilità rappresentano un binomio inscindibile e vincente per lo sviluppo economico e sociale delle nostre aree interne”.

Il programma Spighe Verdi, che si ispira all'esperienza quarantennale della “Bandiera Blu”, valuta indicatori rigorosi: dalla corretta gestione dei rifiuti e la mobilità sostenibile, fino all’innovazione in agricoltura e alla valorizzazione del patrimonio storico-culturale.

“L'agricoltura è il pilastro su cui si fonda la competitività e l'identità dei nostri borghi - aggiunge Allasia -. Come Confagricoltura, siamo impegnati nel promuovere un modello di sviluppo rurale che sia moderno e resiliente. Il successo di quest’anno conferma che quando amministrazioni lungimiranti e imprese agricole collaborano, si generano opportunità concrete di crescita, potenziando l’attrattività turistica e la vivibilità dei nostri territori”.

I 22 comuni piemontesi premiati nell’edizione 2026 sono: Acqui Terme, Alba, Barolo, Barone Canavese, Bra, Caluso, Candia Canavese, Canelli, Carignano, Centallo, Cherasco, Chiusa di Pesio, Farigliano, Gamalero, Gavi, Guarene, Monforte d’Alba, Narzole, Poirino, Pralormo, Santo Stefano Belbo e Volpedo.

Confagricoltura Piemonte continuerà a sostenere i comuni in questo percorso virtuoso, promuovendo strategie di gestione che pongano al centro la valorizzazione delle risorse naturali e l’innovazione delle pratiche agricole, leve indispensabili per affrontare le sfide del futuro e mantenere il Piemonte ai vertici della sostenibilità italiana.

comunicato stampa

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