Il futuro dei passaggi a livello del Mussotto torna al centro del dibattito in Consiglio comunale. L'interpellanza del consigliere Massimo Reggio (Alba Domani) ha riportato l'attenzione sul progetto di un sottopasso automobilistico alla stazione di Mussotto e sulle iniziative avviate dall'Amministrazione dopo i recenti malfunzionamenti che hanno provocato lunghe code e pesanti ripercussioni sulla viabilità cittadina.
A rispondere è stato l'assessore alla Viabilità Edoardo Fenocchio, che ha ricostruito quanto fatto nelle ultime settimane dopo i disservizi registrati tra il 10 e il 12 giugno.
“Abbiamo scritto a RFI il 15 giugno, coinvolgendo anche Agenzia della Mobilità Piemontese e Regione Piemonte, chiedendo di conoscere le cause dei malfunzionamenti, gli eventuali interventi di ammodernamento già programmati e più in generale quali progettualità fossero previste sull'infrastruttura ferroviaria che interessa il territorio di Alba”, ha spiegato.
L'assessore ha ricordato che il Comune ha già ricevuto un primo riscontro dall'Agenzia della Mobilità, che ha a sua volta sollecitato RFI a fornire risposte puntuali sugli accertamenti svolti e sulle iniziative per evitare il ripetersi di episodi analoghi. Da RFI, invece, non è ancora arrivata una comunicazione ufficiale.
“Abbiamo soltanto ricevuto rassicurazioni informali sul fatto che le cause dei disservizi siano state risolte con interventi che RFI ritiene risolutivi”, ha precisato Fenocchio.
L'intervento si è poi spostato sul tema del sottopasso ferroviario, già oggetto di interlocuzioni negli anni scorsi. Su questo punto l'assessore ha riconosciuto la complessità della partita, sottolineando come nel piano di ammodernamento di RFI 2025-2029 non siano previsti interventi significativi sulla linea ferroviaria che interessa Alba.
“Purtroppo, quell'interlocuzione non aveva portato ai risultati sperati e oggi constatiamo che nel piano di RFI non sono previsti interventi di rilievo sulla nostra linea. Continueremo comunque a portare avanti il confronto, sapendo che si tratta di una questione strategica sia per il trasporto ferroviario sia per la viabilità cittadina”, ha affermato.
Fenocchio ha quindi ribadito la disponibilità dell'Amministrazione a valutare anche forme di compartecipazione economica con RFI qualora si aprissero concrete possibilità di intervento.
Nella replica, Reggio ha chiarito che l'interpellanza non voleva attribuire responsabilità all'attuale Amministrazione né trasformarsi in un confronto tra maggioranza e opposizione.
“Non voleva essere un'autocelebrazione dei successi della precedente amministrazione e mi sembra eccessivo richiamare due volte l'insuccesso delle interlocuzioni con RFI. Il punto è che oltre alla lettera, in questi due anni, non mi pare siano stati fatti ulteriori passi avanti”, ha osservato.
L'ex assessore ha ricordato i contatti avviati durante il precedente mandato con i vertici di RFI, spiegando come fosse stata valutata concretamente la possibilità di realizzare un sottopasso destinato alle automobili.
“Pareva che la soluzione realmente praticabile fosse proprio un sottopasso per le auto. Non sarebbe adatto a tutti gli automezzi, ma potrebbe risolvere in modo decisivo il problema dei due passaggi a livello, che nei momenti peggiori restano chiusi anche per quindici minuti”, ha evidenziato.
Da qui l'invito rivolto all'attuale Amministrazione.
“Non è una questione di successi o insuccessi politici, ma di servizi per la città. Chiedo semplicemente che vengano riprese quelle interlocuzioni, perché questa resta un'opera che potrebbe trovare spazio nella programmazione di RFI e dare una risposta concreta a un nodo viabilistico storico di Alba”, ha concluso.





