Politica - 26 giugno 2026, 12:00

Alba, il sindaco Gatto sull'operazione CRC-La Stampa: "Non ho condiviso la scelta e ho espresso le perplessità al presidente Gola"

Il primo cittadino chiarisce di essere stato informato quando l'operazione era ormai definita e conferma le riserve espresse. In Consiglio apre anche alla convocazione di una commissione per approfondire l'investimento della Fondazione

Un momento della seduta consigliare di ieri

Un momento della seduta consigliare di ieri

L'ingresso della Fondazione CRC nella compagine societaria de La Stampa approda anche nel Consiglio comunale di Alba. A portare il tema in aula è stata la capogruppo di Alba al Centro Carlotta Boffa, che ha chiesto al sindaco di riferire sul ruolo dell'Amministrazione nell'operazione e sulle ragioni per cui il Consiglio comunale non sia stato preventivamente informato. La consigliera ha inoltre sollecitato la convocazione di una commissione consiliare con il presidente della Fondazione, Mauro Gola, per approfondire le motivazioni dell'investimento.

Nella risposta il sindaco Alberto Gatto ha escluso qualsiasi coinvolgimento nella scelta che ha portato la Fondazione a entrare nell'assetto societario del quotidiano.

"Non sono stato coinvolto nella definizione dell'operazione che ha portato la Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo a entrare nella compagine societaria de La Stampa. L'Amministrazione comunale è stata informata solo in maniera marginale e a decisioni sostanzialmente già assunte, attraverso un contatto telefonico del presidente della Fondazione”,

Il primo cittadino ha spiegato di aver manifestato immediatamente la propria posizione.

"In quella circostanza ho espresso con chiarezza tutte le mie perplessità e tutti i miei dubbi rispetto a questa operazione. Respingo categoricamente qualsiasi ricostruzione, indiscrezione o sospetto che possa far pensare a un mio assenso, anche solo informale, rispetto a questa scelta".

Per Gatto, proprio il mancato coinvolgimento del Comune spiega perché non vi fossero ulteriori elementi da portare all'attenzione del Consiglio comunale rispetto a quelli già resi pubblici.

Nel prosieguo dell'intervento il sindaco ha allargato la riflessione al rapporto tra la Fondazione CRC e il territorio, ricordando come negli ultimi mesi amministratori e istituzioni abbiano affrontato insieme questioni importanti riguardanti il futuro dell'ente, dalla governance alla durata dei mandati, con l'obiettivo di preservarne equilibrio istituzionale e credibilità.

"La Fondazione CRC rappresenta uno straordinario patrimonio del nostro territorio, costruito nel tempo grazie al risparmio, al lavoro e alla fiducia delle comunità locali. È interesse di tutti preservarne autorevolezza, credibilità e alta reputazione. Per questo riteniamo che principi come la trasparenza, l'opportunità delle scelte e il confronto con il territorio debbano sempre accompagnare le decisioni più rilevanti e strategiche."

Pur ribadendo l'autonomia della Fondazione, Gatto ha sottolineato come il dialogo con le istituzioni locali rappresenti uno degli elementi che ne rafforzano la legittimazione.

"La Fondazione è un soggetto autonomo e privato e tale autonomia va rispettata. Al tempo stesso è nel rapporto con le istituzioni, con le amministrazioni locali e con le comunità che essa trova una parte importante della propria forza e della propria legittimazione".

Sul piano istituzionale è infine arrivata un'apertura alla richiesta avanzata dalla minoranza.

"Non vi è alcuna contrarietà a un'audizione del presidente Gola nella commissione competente."

Nella replica, Carlotta Boffa ha ringraziato il sindaco per la risposta, soffermandosi soprattutto sulla disponibilità a convocare la commissione.

"Ci tenevamo soprattutto ad avere questa conferma. Ci auguriamo che la commissione venga convocata prima della pausa estiva, così da approfondire l'utilità di questa operazione e confrontarci direttamente con il presidente Gola e con i vertici della Fondazione",

Daniele Vaira

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