Economia - 22 giugno 2026, 08:33

I "primi 40 anni" dell’Enoteca Regionale del Barbaresco: una storia di successi

Dai primi passi nel 1986 ai 159 produttori associati oggi: quarant'anni di promozione e grandi eventi per un'istituzione aperta 7 giorni su 7 nel cuore delle Langhe

Il 2026 è un anno importante per l’Enoteca Regionale del Barbaresco: festeggiamo i nostri “primi quarant’anni”. Dal 1986 siamo sempre cresciuti arrivando a rappresentare 159 produttori, a mantenere un’apertura giornaliera 7 giorni su 7 e, soprattutto, a promuovere il Barbaresco, la sua zona di produzione e i prodotti di filiera, con grandi manifestazioni.

Nel 2026 abbiamo consolidato gli eventi “classici” (Barbaresco a tavola, Piacere Barbaresco, Espressione Barbaresco) iniettandogli nuova linfa e o abbiamo coinvolto grandi nomi dell’eno giornalismo (The Voice of Barbaresco) che, fuori dai canoni ordinari, ci hanno regalato emozioni esclusive.

Jeff Porter ha lanciato Why not? In Giapponese il termine esatto è Kandō. Questa parola indica la sensazione di profonda soddisfazione mista a un'emozione intensa, travolgente ed elettrizzante che si prova quando si ascolta una musica eccezionale o si assiste a qualcosa di un valore unico, capace di toccare il cuore. Allora perché non abbinare il piacere che si prova a bere un grande vino a quello provato davanti ad un quadro, ascoltando una musica, mangiando un piatto speciale, guardando un film o ammirando un panorama? Ne sono scaturite delle mini interviste ai produttori veramente sorprendenti.

Armando Castagno ci ha portato nel mondo dell’arte con una masterclass intitolata “IL BARBARESCO E L'ARTE - Visioni e risonanze”. In questo caso il punto di partenza è stato l’esame del concetto di terroir come vera e propria “culla” culturale nutrita dal senso comune della collettività che abita il luogo, da qui si è passato al parallelismo semantico ed estetico tra le singole MGA e opere d’arte di particolare pregnanza concettuale. Non ci sono stati limiti e Armando ha scomodato artisti di enorme portata quali Caravaggio, Sironi, Previati, Tiziano capaci di esprimere nelle opere l’agognata Gesamtkunstwerk wagneriana, cioè l’opera d’arte totale, includendovi suggestioni diverse.

I risultati raggiunti sono stati presentati durante una cena presso il Ristorante Visione. Abbiamo così festeggiato i 40 anni dell’Enoteca Regionale del Barbaresco brindando con il vino di due delle annate tra le più iconiche il 2006 e il 2016 e sugellato la conclusione del progetto di Filiera Corta Oltre il Barbaresco, finanziato con lo Sviluppo Rurale Piemonte 2023 – 2027 Intervento SRG07.1 Regione.piemonte.it/svilupporurale.

Vi aspettiamo per continuare ad alzare i calici: da ottobre, in Enoteca, tornano i weekend di Piacere Barbaresco e in un attimo siamo nel 2027, con le tre serate del Barbaresco a tavola già fissate il prossimo 14,21 e 28 maggio.

Per essere aggiornati consultate il sito www.enotecaregionaledelbarbaresco.com oppure seguite l’Enoteca del Barbaresco su Facebook (Enoteca Regionale del Barbaresco) e su Instagram (@enotecadelbarbaresco )

Per maggiori informazioni, enoteca@enotecadelbarbaresco.it 

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