Con l’avvicinarsi delle vacanze estive tornano a moltiplicarsi i tentativi di truffa online. Gli strumenti sono sempre gli stessi, ma i messaggi diventano via via più credibili e sfruttano le abitudini del periodo: prenotazioni di case vacanza, pagamenti online, acquisti e spedizioni.
Nelle ultime settimane numerosi utenti hanno segnalato SMS che simulano comunicazioni provenienti da istituti bancari, piattaforme di prenotazione e società di spedizione. L’obiettivo: indurre la vittima a chiamare un numero telefonico, cliccare su un link o fornire dati personali e bancari.
Tra i messaggi più diffusi in questo periodo c’è quello che sfrutta il nome di Booking. com, recentemente "bersagliata" da un grave attacco hacker.
Il testo avvisa di un presunto "bonifico autorizzato a un nuovo destinatario" di oltre 5 mila euro per una prenotazione effettuata sulla piattaforma e invita a contattare immediatamente un numero di assistenza se non si riconosce l’operazione.
Lo schema si ripete anche con altri nomi noti. In alcuni casi vengono utilizzati i marchi di istituti bancari o di società di pagamenti elettronici, con SMS che segnalano falsi acquisti online da oltre mille euro o bonifici verso nuovi beneficiari. In altri, invece, il pretesto è la consegna di un pacco: il destinatario viene informato che l’indirizzo sarebbe incompleto e viene invitato a cliccare su un link per completare i dati e ottenere una nuova spedizione.

Si tratta di una tecnica nota come phishing o smishing, una forma di truffa che utilizza gli SMS per sottrarre informazioni sensibili. I truffatori fanno leva sull’urgenza e sulla paura, inducendo le vittime ad agire rapidamente.
Gli esperti raccomandano alcune semplici precauzioni: non cliccare mai sui link contenuti nei messaggi sospetti, non chiamare i numeri indicati negli SMS, verificare eventuali operazioni accedendo direttamente all’app ufficiale della propria banca o della piattaforma utilizzata e, in caso di dubbio, contattare il servizio clienti attraverso i canali ufficiali.
Un campanello d’allarme è rappresentato anche dal mittente: spesso i messaggi arrivano da numeri sconosciuti, esteri o palesemente non riconducibili alle aziende citate.

Con l’estate ormai alle porte, il consiglio è semplice: diffidare dei messaggi che creano un senso di urgenza. Una prenotazione da migliaia di euro, un bonifico mai autorizzato o un pacco improvvisamente bloccato potrebbero non essere altro che l’ennesimo tentativo di truffa digitale.






