Attualità - 17 giugno 2026, 15:07

Collisioni torna a riempire Piazza Medford ad Alba: da Ben Harper a Morad, tre giorni per raccontare la musica che cambia

La diciottesima edizione del festival porterà in città rock internazionale, nuovo cantautorato e scena urban. Un cartellone che guarda a pubblici diversi e conferma il ruolo di Alba tra i grandi appuntamenti musicali dell’estate

(Credito Vincenzo Nicolello)

(Credito Vincenzo Nicolello)

Per capire dove sta andando Collisioni forse bisogna guardare non tanto ai nomi in cartellone, quanto alla distanza che li separa.

Da una parte Ben Harper, musicista che ha attraversato oltre trent'anni di storia del rock, del folk e del blues internazionale. Dall'altra Morad, uno degli artisti più ascoltati dalla generazione cresciuta tra streaming, social network e cultura urban. In mezzo Alfa, Frah Quintale, Marco Castello e una nuova scena musicale che continua a ridefinire gusti, linguaggi e modalità di partecipazione.

È lungo questa traiettoria che si muove la diciottesima edizione di Collisioni, presentata al Circolo dei Lettori di Torino alla presenza del direttore artistico Filippo Taricco, dell'assessore regionale Marco Gallo, della vicesindaca di Alba Caterina Pasini, di Giulia Pittatore per Banca d'Alba e del presidente provinciale di Cia Cuneo Marco Bozzolo.

(credito Daniele Vaira)

(credito Asia Barolo)

(Credito Asia Barolo)

(credito Asia Barolo)

(credito Asia Barolo)

Tre giornate, tre pubblici, un unico festival

L'apertura è affidata a Ben Harper & The Innocent Criminals, attesi sabato 27 giugno per quella che sarà l'unica data del Nord Italia. Un ritorno alla dimensione internazionale che ha contribuito a costruire l'identità del festival fin dalle prime edizioni e che porterà ad Alba uno degli artisti più influenti della scena americana contemporanea.

Una settimana più tardi, sabato 4 luglio, Piazza Medford cambierà atmosfera con una serata dedicata al nuovo cantautorato e all'indie-pop italiano. Sul palco saliranno Alfa, protagonista dell'unica data piemontese del suo tour estivo, Frah Quintale, Marco Castello e Andrea Cerrato.

Domenica 5 luglio sarà invece la volta della scena urban con Morad, Sayf e Nerissima Serpe, nomi che negli ultimi anni hanno raccolto milioni di ascolti e che rappresentano una parte sempre più significativa dell'universo musicale giovanile.

Non una semplice successione di concerti, ma la fotografia di pubblici differenti che oggi convivono all'interno dello stesso festival.

La sfida di restare contemporanei

È proprio su questo aspetto che si è soffermato Filippo Taricco durante la presentazione. “Tante cose che oggi sono enormi tra i giovani spesso noi adulti non sappiamo neppure che esistano. È importante rimanere connessi a un mondo che cambia molto rapidamente e imparare a dialogare con linguaggi diversi dai nostri”.

Una riflessione che va oltre il programma musicale e che riguarda il ruolo stesso di una manifestazione nata quasi vent'anni fa sulle colline di Langa e chiamata oggi a confrontarsi con una realtà profondamente diversa da quella delle origini.

Taricco ha raccontato come alcuni degli artisti presenti in cartellone riescano a coinvolgere comunità e gruppi di giovani che difficilmente entrerebbero in contatto con il festival attraverso percorsi più tradizionali, trasformando la musica in un'occasione di incontro e partecipazione.

Una piazza che diventa parte del festival

Anche la vicesindaca di Alba Caterina Pasini ha insistito sul rapporto speciale costruito negli anni tra Collisioni e la città.

“Non è semplicemente un concerto che si tiene in un luogo. Piazza Medford cambia identità e diventa un'arena con una propria personalità. È qualcosa che Alba vive e sente come parte di sé”.

Per Pasini uno degli aspetti più interessanti resta proprio la capacità del festival di coinvolgere i giovani già nelle settimane che precedono gli eventi, attraverso collaborazioni, percorsi formativi e attività organizzative che trasformano Collisioni in qualcosa di più di una rassegna musicale.

L'attesa di un'altra estate da tutto esaurito

Mentre prosegue l'esperienza di Collisioni Circus, che durante l'anno porta concerti e appuntamenti musicali in città, il conto alla rovescia per l'edizione estiva è ormai iniziato.

Per tre sere Piazza Medford tornerà a essere il centro di una manifestazione che continua a cambiare insieme al proprio pubblico. E forse è proprio questa, dopo diciotto edizioni, la sua caratteristica più riconoscibile: la capacità di parlare contemporaneamente a chi è cresciuto con Ben Harper e a chi aspetta Morad.

Daniele Vaira

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