Le vallate chiedono un gesto di buon senso per affrontare la stagione estiva senza ulteriori penalizzazioni. L'appello è rivolto ad ANAS, Regione Piemonte, Provincia di Cuneo, amministratori locali e rappresentanti del territorio, affinché si attivino con urgenza per consentire al Tunnel di Tenda di rimanere aperto fino alle ore 23 nei mesi di luglio e agosto. L'appello porta la firma di Marcello Bevilacqua, fondatore del gruppo Colle di Tenda, che invita istituzioni e gestori dell'infrastruttura ad assumersi la responsabilità di una scelta ritenuta decisiva per il futuro economico e turistico delle vallate alpine.
Una richiesta che nasce dalle esigenze concrete di chi vive e lavora tra i due versanti delle Alpi. Attività economiche, operatori turistici, lavoratori e cittadini utilizzano quotidianamente questo collegamento strategico tra Italia e Francia, fondamentale soprattutto durante il periodo di maggiore afflusso turistico. L'attuale chiusura alle ore 21, secondo i promotori dell'iniziativa, rischia infatti di limitare fortemente la mobilità estiva, con conseguenze dirette su esercizi commerciali, strutture ricettive, ristoranti, attività sportive e su tutte quelle realtà che traggono beneficio dagli scambi e dai flussi transfrontalieri.
Un altro aspetto riguarda la necessità di fare chiarezza sulle motivazioni che impediscono l'estensione dell'orario. "Tra le ore 21 e le ore 23 non risulta che siano normalmente in corso lavorazioni tali da giustificare la chiusura anticipata del tunnel", evidenziano i sostenitori della richiesta. "Qualora invece fossero previste attività operative indispensabili in quella fascia oraria, chiediamo ad ANAS di comunicarlo pubblicamente e con la massima trasparenza, fornendo le necessarie spiegazioni al territorio." Se il nodo fosse invece rappresentato dai costi di gestione della safety car, del presidio ANAS o delle altre misure necessarie a garantire l'apertura fino alle 23, il territorio ritiene che tali oneri non debbano gravare sulle vallate e sui cittadini. Da qui la richiesta di valutare ogni soluzione possibile, anche alla luce dei ritardi accumulati nella realizzazione dell'opera.
Dopo anni di chiusure, limitazioni e disagi, il territorio ha già pagato un prezzo altissimo. Per questo motivo, viene chiesto alle istituzioni di compiere ogni sforzo utile per garantire un servizio adeguato alle esigenze dell'estate e per sostenere concretamente l'economia delle montagne. La richiesta, ribadiscono i promotori, è tanto semplice quanto essenziale: mantenere il Tunnel di Tenda aperto fino alle ore 23 nei mesi di luglio e agosto. "Le vallate hanno bisogno di collegamenti efficienti, affidabili e compatibili con le esigenze di chi vive, lavora e investe sul territorio. Adesso servono risposte e impegni concreti."






