Attualità - 13 giugno 2026, 12:51

Ad Alba controlli fino alle quattro del mattino: il racconto delle attività notturne della Polizia locale

Dalla movida di corso Piave ai controlli all’XL-Caffè Latino, passando per la viabilità e le aree frequentate dai giovani. Il comandante Antonio Di Ciancia illustra la parte operativa del progetto voluto dal Comune

immagine di repertorio

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Cinque operatori in servizio fino all’alba, due pattuglie operative sul territorio, controlli stradali, verifiche nei locali e monitoraggio delle zone più frequentate dai giovani. È entrato nel vivo il nuovo piano di potenziamento dei servizi serali e notturni della Polizia locale di Alba, approvato nelle scorse settimane dall’amministrazione comunale per rafforzare la presenza sul territorio nei periodi considerati più delicati.

La prima uscita straordinaria si è svolta nella notte tra martedì e mercoledì, in concomitanza con la conclusione dell’anno scolastico, uno dei momenti dell’anno che richiama in città un elevato numero di ragazzi tra piazze, locali e aree della movida.

L’anno scorso in questo periodo si erano verificati alcuni episodi che avevano richiesto particolare attenzione. Per questo abbiamo organizzato un servizio dalle 21 alle 4 del mattino con cinque operatori complessivi: io, il vicecomandante e altri tre agenti”, spiega il comandante Antonio Di Ciancia.

L’attività è partita con una serie di controlli stradali e di sicurezza urbana. Una pattuglia è stata posizionata all’ingresso del ponte sul Tanaro per verificare veicoli e conducenti, mentre gli altri operatori hanno monitorato il centro cittadino e le principali aree di aggregazione.

Presenza sul territorio

L’obiettivo del progetto è aumentare la presenza sul territorio e lavorare soprattutto sulla prevenzione. Controlliamo persone, veicoli e attività commerciali, cercando di intervenire prima che si creino situazioni problematiche”, osserva il comandante.

Particolare attenzione è stata dedicata a corso Piave, dove gli agenti hanno effettuato sopralluoghi a piedi e incontrato commercianti e frequentatori della zona.

Abbiamo spiegato il motivo della nostra presenza e illustrato il lavoro che stiamo facendo. La sera gli spazi pubblici vengono vissuti molto di più, si consumano bevande all’aperto e aumentano le occasioni di aggregazione. È giusto che la città viva, ma alcuni comportamenti non possono essere tollerati”.

Confronto sull'ordinanza futura

Nel corso dei sopralluoghi gli agenti hanno inoltre avviato un confronto con gli esercenti in vista di una nuova ordinanza in fase di elaborazione, che interesserà direttamente anche le attività commerciali.

Abbiamo voluto confrontarci con i commercianti prima dell’adozione del provvedimento, spiegando le ragioni che ci stanno portando a ragionare su alcune misure legate alla vendita per asporto di alcolici e contenitori in vetro nelle ore serali”, spiega Di Ciancia. “L’obiettivo non è penalizzare le attività economiche, ma condividere regole che consentano una migliore convivenza tra chi lavora, chi vive il quartiere e chi frequenta gli spazi pubblici nelle ore notturne”.

Il percorso porterà nelle prossime settimane alla definizione dell’ordinanza, che riguarderà in particolare le attività coinvolte nella vendita di bevande da asporto.

Gli operatori hanno inoltre verificato il rispetto della normativa relativa alla vendita di alcolici.

Abbiamo effettuato diversi controlli e tutte le persone identificate sono risultate maggiorenni. È un aspetto sul quale continuiamo a mantenere alta l’attenzione”.

Controlli nel centro storico

Successivamente le pattuglie si sono spostate nel centro storico, dove sono stati monitorati i luoghi di ritrovo dei giovani.

In particolare, in piazza Cagnasso sono stati identificati diversi gruppi di studenti che si erano dati appuntamento prima di raggiungere i locali della città.

C’erano molti ragazzi in giro e numerose famiglie. La nostra presenza serve anche a trasmettere un senso di sicurezza e a garantire che la serata possa svolgersi senza criticità”.

Dopo la mezzanotte è scattata la seconda fase dell’operazione, con un controllo congiunto all’interno della discoteca XL-Caffè Latino.

All’attività hanno partecipato Polizia locale, Carabinieri, NAS, Ispettorato del lavoro e Vigili del fuoco, nell’ambito delle verifiche previste sui locali di pubblico spettacolo.

Abbiamo controllato il rispetto della capienza autorizzata, la regolarità del personale addetto alla sicurezza e la documentazione tecnica del locale”, spiega Di Ciancia. “Gli addetti alla sicurezza devono essere iscritti negli appositi elenchi prefettizi e possedere le necessarie abilitazioni. Per quanto riguarda gli aspetti antincendio e strutturali, attendiamo le valutazioni tecniche dei Vigili del fuoco, che completeranno il quadro delle verifiche effettuate durante la serata”.

La struttura, secondo quanto emerso dai controlli, è rimasta ampiamente al di sotto della capienza massima autorizzata e le operazioni si sono svolte in un clima collaborativo.

La situazione era sotto controllo e abbiamo trovato piena collaborazione da parte dei gestori e degli addetti alla sicurezza. Tutto si è svolto regolarmente”.

La serata è proseguita con ulteriori verifiche sul territorio fino alle 3.30 del mattino. Nel complesso sono stati controllati una quindicina di veicoli e sono emerse due violazioni per mancanza di copertura assicurativa, con il conseguente sequestro dei mezzi.

Non sono invece state riscontrate irregolarità nei controlli effettuati sugli esercizi commerciali monitorati.

Per il comando albese si tratta soltanto dell’inizio di un percorso destinato a proseguire per tutta l’estate.

Nelle prossime settimane avremo numerosi appuntamenti che porteranno in città migliaia di persone. Penso a Collisioni, ai Venerdì Musicali e agli altri eventi estivi. La città deve essere viva e accogliente, ma allo stesso tempo servono presenza, prevenzione e controllo del territorio. È questo il senso del lavoro che stiamo portando avanti”, conclude il comandante.

Daniele Vaira

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