Le Langhe di un tempo, quelle delle cascine abitate da famiglie numerose, del lavoro nei campi, dei legami autentici e delle difficoltà affrontate con dignità, saranno al centro dell'incontro in programma venerdì 12 giugno alle 20.30 nella Chiesa dei Battuti di Trezzo Tinella, promosso dall'Associazione culturale La Fonte del Tinella.
Ospite della serata sarà la scrittrice Andreina Marenco, da anni impegnata nel racconto della cultura e della memoria del territorio e collaboratrice dell'associazione L'Arvangia per la rivista Langhe.
Al centro dell'incontro la presentazione del volume “Storie di gente di Langa”, una raccolta di racconti che ripercorre episodi, personaggi e atmosfere di un mondo rurale ormai scomparso ma ancora profondamente radicato nella memoria collettiva.
Attraverso le sue pagine, Marenco riporta idealmente indietro le lancette del tempo, quando il benessere economico non era ancora arrivato nelle campagne piemontesi. Un'epoca fatta di sacrifici e lavoro duro, ma anche di rapporti umani sinceri, solidarietà e forte senso di appartenenza alla comunità.
Le vicende narrate attraversano la quotidianità delle famiglie contadine, il rapporto con gli animali, le fatiche della terra, gli anni della guerra e le speranze di costruire un futuro migliore attraverso il lavoro onesto. Racconti che restituiscono uno spaccato autentico della civiltà contadina langarola e della sua capacità di resistere alle difficoltà.
Tra le storie raccolte nel libro emerge anche quella di Vigin e del bue Miclot, legati da un rapporto che va oltre la semplice dimensione del lavoro agricolo e che diventa simbolo di un mondo in cui uomini e animali condividevano quotidianamente fatica, tempo e destino.





