Nella seduta del consiglio comunale del 4 giugno 2026 la maggioranza ha approvato su proposta della giunta l'aumento della TARI, per un importo pari a 397.000 euro.
I consiglieri di minoranza Emanuele Bolla, Massimo Reggio, Domenico Boeri, Carlo Bo, Riccardo Spolaore, Lorenzo Barbero, Nadia Gomba e Elisa Boschiazzo commentano: "nella proposta programmatica dell'amministrazione comunale era stato dichiarata l'intenzione di ridurre le tasse ai cittadini virtuosi, mentre oggi, di fronte a un aumento della raccolta differenziata, ci troviamo l'aumento della TARI per 397.000 euro. Nella narrazione della campagna elettorale si garantiva una città più pulita, nell'ambito di una proposta interamente realizzabile e finanziabile con gli avanzi di gestione e con i finanziamenti regionali ed europei. Oggi prendiamo atto che, di fronte a una promessa elettorale chiara e l'impegno della città nel ridurre la quantità di rifiuti ci troviamo di fronte ad un aumento della TARI per il 2026 di quasi 400.000 euro."
Rispetto all'articolazione delle tariffe nel contesto del bilancio comunale, i consiglieri aggiungono "si sarebbe potuto fare di più, ricercare meccanismi per evitare di impattare sui cittadini, ricercando nuove soluzioni, tenendo anche conto che l'amministrazione comunale genera un avanzo di amministrazione superiore a 4 milioni di euro e che dispone di un'imposta di soggiorno di diverse centinaia di migliaia di euro. Abbiamo proposto un meccanismo di bonus, nuovi ragionamenti rispetto ai flussi turistici e auspichiamo che nel 2027 si voglia tenere in considerazione quanto abbiamo proposto."





