Sono davvero ingenti i danni che ha causato l'intensa grandinata che, nel pomeriggio del 2 giugno, ha colpito la bassa valle del Tanaro, tra il Monregalese e la Langa.
Tra i comuni più colpiti, che hanno registrato danni in particolari a coltivazioni e autovetture, Clavesana, Farigliano, Dogliani e Murazzano (leggi qui). Proprio da qui arriva l'appello per aiutare il Parco Safari a rialzarsi, dopo i danneggiamenti subiti.
"La violenza delle precipitazioni – spiegano dal Parco -, caratterizzata da accumuli di ghiaccio senza precedenti che hanno temporaneamente bloccato i percorsi e persino reso difficoltoso il transito delle auto nella zona dei bisonti – ha causato ingenti danni materiali, distruggendo gran parte delle strutture e delle recinzioni della struttura.

Tutti gli animali stanno bene e sono in totale sicurezza. Nonostante l’eccezionalità dell’evento meteorologico, le procedure di emergenza interne hanno garantito l’incolumità della fauna ospite".
Il parco al momento continua la sua attività con regolare apertura al pubblico, tuttavia si appella alla bontà di visitatori e sostenitori per poter sostenere gli interventi di ripristino.

"La situazione sul campo resta complessa - spiegano i gestori -: il personale è interamente mobilitato fin dalle prime ore successive all’evento per liberare le aree dal fango e dal ghiaccio e per avviare i primi e urgenti interventi di ricostruzione. I costi per il ripristino delle strutture e delle condizioni ottimali del Parco si preannunciano tuttavia ingenti.
Per questo lanciamo un accorato appello a tutti i privati, alle aziende e agli amanti della natura e degli animali. Per sostenere le delicate e immediate operazioni di ricostruzione".
A tal fine è stata attivata una sezione dedicata alle donazioni direttamente sul sito web ufficiale all’indirizzo https://www.parcosafari.it/donazione/
La Direzione sta inoltre valutando l’apertura a breve di una campagna di raccolta fondi (crowdfunding) online per consentire una partecipazione ancora più ampia e trasparente.





