Attualità - 03 giugno 2026, 11:28

Premio Ancalau Start-Up Giovani: 55 progetti in competizione

Provenienti da prestigiosi incubatori di tutta Italia o da gruppi indipendenti, rivelano la vitalità dei giovani e l’attrattiva nazionale del riconoscimento nato a Bosia nel 2014

I vincitori dell'edizione 2025

I vincitori dell'edizione 2025

“Ogni anno è un’ansia. Arriveranno progetti, da dove, saranno di qualità? E ogni anno l’ansia si risolve all’ultimo istante con una pioggia di progetti iscritti”. Così Silvio Saffirio, anima dell’evento col dinamico sindaco di Bosia Ettore Secco.

Progetti diversissimi l’uno dall’altro, ma tutti mirati a risolvere un problema e a migliorare la vita delle persone.

“Siamo orgogliosi della presa che il Premio, nato nel 2014 in un comune allora semi-sconosciuto dell’Alta Langa, ha conquistato nei confronti degli incubatori di maggior riferimento come ad esempio l’I3P del Politecnico Torino", continua Saffirio, aggiungendo: “Si sa che l’affermazione di una start-up dipende da molti fattori e che i casi di successo sono statisticamente rari ma noi possiamo vantarne più d’uno, Algor in particolare che vinse l’Ancalau e decollò, ma non soltanto”.

Quest’anno il Premio Ancalau Start-Up Giovani distribuirà tra i finalisti scelti 20.000 euro così suddivisi: 5.000 per il Premio Speciale Banca d’Alba, 5.000 per il Premio Reale Group, 10.000 per il Grand Prix Fontanafredda. 

La giuria che individuerà i vincitori è formata da rappresentanti autorevoli dell'economia, dell'impresa e della cultura, e a presiederla sarà come fin dall’origine Oscar Farinetti.

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