"Siamo grati ai colleghi e amici amministratori del Novarese che hanno voluto il nostro coinvolgimento durante la serata di presentazione del Movimento Civico per l'Alto Piemonte. L'incontro è stato per noi un'occasione di raccontare i vari passaggi che hanno portato alla costituzione del Patto Civico e per confrontarci con altre realtà che guardano all'esperienza cuneese con interesse.
Insieme al presidente Robaldo abbiamo evidenziato cosa significhi l'impegno civico e come questo si affianchi a quello partitico senza avanzare la pretesa di sostituirsi ad esso.
Meno steccati, meno ideologia e più pragmatismo e ascolto delle esigenze di amministratori e cittadini. Questa è la nostra piattaforma e su questa piattaforma stanno nascendo tante esperienze in tutto il Piemonte: il civismo abbatte ostacoli e muri, riuscendo a coinvolgere più persone possibili e combattendo l’astensionismo degli ultimi anni. Perché se un’idea è buona, è buona e basta”.
Lo dichiara il presidente dell'associazione "Patto Civico per la Granda", Alberto Pettavino.







