Attualità - 30 maggio 2026, 15:51

La Repubblica italiana spegne 80 candeline, festa anche a Bra

Scopriamo le origini del 2 giugno nelle tradizionali celebrazioni che accompagneranno la festa

Il Municipio di Bra

Il Municipio di Bra

L’Italia s’è desta e spegne 80 candeline. Come da fonte del Ministero della Difesa, la Repubblica italiana nacque il 2 giugno 1946: il referendum popolare, indetto per scegliere la forma istituzionale dello Stato e per eleggere i rappresentanti dell’Assemblea Costituente, segnò l’inizio della vita dell’Italia Repubblicana. Andarono al voto per la prima volta anche le donne il 2 e 3 giugno del 1946.

Pochi giorni dopo, il 28 giugno, veniva eletto il primo Presidente con il titolo di Capo provvisorio dello Stato ed iniziarono i lavori dell’Assemblea Costituente che il 22 dicembre 1947 approverà la nuova Costituzione.

Dal 1948 in via dei Fori Imperiali a Roma, si tiene una sfilata militare in onore della Repubblica. La cerimonia si sposta poi all’Altare della Patria e prevede la deposizione di una corona d’alloro al Milite Ignoto, simbolo di tutti i caduti in guerra e che non sono mai stati riconosciuti. Quindi, segue la parata militare alla presenza delle più alte cariche dello Stato.

Uno dei momenti più attesi e spettacolari della parata rimane quello dell’esibizione delle Frecce Tricolori: dieci aerei, di cui nove in formazione e uno solista, compongono la pattuglia acrobatica più numerosa del mondo.

Celebrazioni a Bra

Un 2 giugno tutto tricolore a Bra. Sale l’attesa per la festa della Repubblica di martedì 2 giugno, quando oltre alla tradizionale cerimonia in occasione dell’80° anniversario, in città sono previsti diversi eventi per ricordare il 2 giugno 1946.

Si comincia nella mattina con l’incontro organizzato alle ore 10.30 nella Sala del Consiglio comunale in municipio, in collaborazione con La Scuola di Pace "Toni Lucci" e la Sezione braidese dell’ANPI, dal titolo “̋Che genere di Democrazia. Ottant'anni di voto e di donne”. Ospite d’onore l’antropologa Eleonora Pinzuti.

Si prosegue alle ore 16 con l’intitolazione a Malvina Garrone Ronchi della Rocca, celebre staffetta partigiana di origini braidesi, dell’area verde che si trova nei pressi dell’ex ospedale Santo Spirito, all’angolo tra viale Madonna Fiori e via E. Brizio.

In piazza Caduti per la Libertà, dalle ore 17, si terrà la cerimonia pubblica con gli interventi ufficiali delle autorità. La cerimonia sarà arricchita da alcune esibizioni musicali a cura degli alunni dell’Istituto civico musicale G. Gandino di Bra. In caso di pioggia la commemorazione si svolgerà presso la Sala del Consiglio comunale.

Le celebrazioni ufficiali si chiudono mercoledì 3 giugno alle 18.45 con l’incontro con il prof. Carlo Greppi dal titolo “Nata dalla Resistenza. Alle origini della Costituzione”, in programma presso la Sala del Consiglio comunale. Greppi è storico e ricercatore presso l’Università di Torino. È membro del Comitato scientifico dell’Istituto nazionale Ferruccio Parri e fondatore dell’associazione Deina. Tutti gli eventi sono ad ingresso libero.

Ma per continuare a ricordare gli 80 anni della Repubblica italiana, anche nei prossimi mesi campeggeranno lungo l’ala di corso di Garibaldi, così come in altri punti strategici della città, diversi pennoni che ci ricordano che nonostante l’età la nostra Repubblica ancora è in movimento, si evolve e riesce a vedere lontano.

Perché è importante partecipare

È doveroso rendere i dovuti onori agli italiani che nella stagione molto difficile del dopoguerra seppero sollevare il Paese e dare vita a una Costituzione democratica che mette al centro i diritti inviolabili della persona e i doveri inderogabili di solidarietà. Da allora il 2 giugno festeggiamo giustamente la nascita della Repubblica e della Costituzione, una festa in cui tutti possono riconoscersi.

Silvia Gullino

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GIUGNO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU