"I recenti provvedimenti adottati dal Governo rappresentano un segnale importante e concreto di attenzione verso il mondo agricolo, messo duramente alla prova dall’aumento dei costi di produzione. È il risultato di un lavoro di squadra portato avanti con determinazione, spirito costruttivo e senso di responsabilità da tutta la nostra Organizzazione, dal livello locale fino a quello nazionale".
Così il direttore provinciale di Cia Agricoltori italiani di Cuneo, Igor Varrone, commenta le nuove misure a sostegno del comparto agricolo, che prevedono la proroga della riduzione delle accise su benzina e gasolio fino al 6 giugno 2026, il rafforzamento dei crediti d’imposta per agricoltura e autotrasporto e il nuovo bonus fertilizzanti con credito d’imposta fino al 30%.
"Un ringraziamento particolare – prosegue Varrone – va al presidente nazionale Cristiano Fini e al suo staff di Giunta, che hanno saputo interpretare con forza e autorevolezza le difficoltà delle imprese agricole italiane, mantenendo un dialogo costante con le istituzioni e ottenendo risultati concreti. È la dimostrazione che, quando l’azione sindacale è unita e responsabile, può incidere realmente sulle scelte politiche".
Cia Cuneo esprime soddisfazione per i risultati ottenuti, pur ribadendo che la situazione resta estremamente critica. I numeri confermano infatti la gravità dell’emergenza legata ai fertilizzanti e ai costi energetici. Il prezzo dell’urea è passato da meno di 500 euro a tonnellata a 570-600 euro, per poi superare, con l’aggravarsi della guerra, i 700 euro, raggiungendo in diversi Stati membri punte proibitive di 800 euro a tonnellata. Solo in Italia, tra aprile 2025 e aprile 2026, il costo dell’urea è aumentato dell’81%.
Contestualmente, Varrone si complimenta con il presidente regionale di Cia Piemonte e Valle d’Aosta, Gabriele Carenini, eletto ieri nel Comitato esecutivo nazionale dell’Organizzazione. "A Carenini vanno le nostre congratulazioni per questo importante incarico – conclude il direttore provinciale di Cia Cuneo –. Da sempre si distingue per l’impegno e la determinazione nelle battaglie a tutela della redditività, della dignità e delle prospettive future di chi opera nel settore primario. Siamo orgogliosi di vederlo nella governance nazionale della nostra Organizzazione, il suo apporto alle scelte di politica sindacale sarà certamente all’altezza della situazione, quanto efficace, come già lo è in Piemonte".





