Sabato 23 maggio 2026, alle ore 17.00, nella sala “Luciano Maccario” del Museo Civico Archeologico e di Scienze Naturali “Federico Eusebio”, in via Vittorio Emanuele II 19 ad Alba, sarà inaugurata la mostra “A Suffragio Universale”.
L’esposizione documentale è dedicata al voto nell’80° anniversario della Repubblica italiana e ricorda lo storico referendum del 2 giugno 1946, quando per la prima volta votarono anche le donne e nacque l’Assemblea Costituente.
Visitabile dal 23 maggio al 21 giugno 2026, la mostra ripercorre le prime votazioni a suffragio universale ad Alba e in Italia attraverso i documenti dell’Archivio del senatore Teodoro Bubbio.
L’esposizione è organizzata dal Centro Studi di Letteratura, Storia, Arte e Cultura “Beppe Fenoglio”, con l’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Alba, in collaborazione con il Museo Civico “Federico Eusebio” e l’A.N.P.I. Sezione Alba-Bra.
L’iniziativa fa parte di un più ampio progetto di valorizzazione dell’Archivio Bubbio intrapreso dal Centro Studi “Beppe Fenoglio”, che tutela il fondo ricevuto in dono dalla famiglia Bubbio. L’attività di valorizzazione è sostenuta dalla Fondazione Banca d’Alba e dalla Fondazione CRT.
In occasione degli 80 anni dal primo voto libero dopo la dittatura fascista, il ricchissimo archivio, in continuo dialogo con l’Archivio comunale, racconta attraverso i suoi documenti un momento storico fondamentale per la nascita della Repubblica italiana.
L’esposizione, che presenta documenti per la prima volta visibili al pubblico, illustra l’esperienza collettiva di una società — quella italiana — chiamata a scegliere per la prima volta i propri rappresentanti politici senza distinzione di censo o di sesso, ma in quanto cittadine e cittadini italiani. È il primo voto per le donne italiane.
Gli sconvolgimenti della Seconda guerra mondiale e la precedente dittatura fascista avevano privato a lungo gli italiani della possibilità di scegliere. La primavera del 1946 apre così una nuova stagione: quella della Repubblica italiana.

Saranno esposti documenti relativi alle elezioni amministrative del marzo 1946 e al referendum costituzionale del 2 giugno 1946, che decretò la nuova forma dello Stato: la Repubblica. Manifesti elettorali originali dell’epoca e pannelli esplicativi realizzati per l’occasione accompagneranno il visitatore nei giorni intensi di confronto e partecipazione che segnarono quel periodo storico.
In mostra anche giornali dell’epoca, gli atti originali dell’Assemblea Costituente — nella quale Teodoro Bubbio, eletto nel collegio di Cuneo, sedeva tra i banchi della Democrazia Cristiana — le sue interrogazioni sul destino degli Alpini dispersi in Russia, gli interventi sulle autonomie locali e due preziosi testi: il progetto di Costituzione proposto dalla Commissione dei 75 nel gennaio 1947 e la stesura finale approvata dall’Assemblea plenaria nel dicembre 1947, entrata in vigore il 1° gennaio 1948 come Costituzione della Repubblica italiana.
Dal 2 giugno 1946 al 22 dicembre 1947, 556 donne e uomini liberamente eletti discussero, modificarono e votarono parola per parola il testo costituzionale, cercando punti di incontro e imprimendo sulla carta quella che sarebbe diventata la legge fondamentale del nuovo Stato italiano.
La mostra si inserisce nel programma delle manifestazioni cittadine organizzate in occasione della Notte Europea dei Musei 2026.
Commenta l’Assessora alla Cultura Caterina Pasini: "La mostra “A Suffragio Universale” apre il 23 maggio, una data densa di significato perché coincide con la Notte Europea dei Musei. In tutta Europa si promuovono la conoscenza del patrimonio e l’identità culturale, e la Città di Alba lo fa celebrando la Repubblica e i suoi valori fondanti. Desidero rivolgere un sentito ringraziamento al dottor Francesco D’Agostino, storico e prezioso collaboratore, il cui contributo è stato fondamentale per la cura e la realizzazione dei percorsi espositivi".





