Politica - 20 maggio 2026, 20:26

Racconigi, al sopralluogo al Castello Reale i consiglieri Dem Mauro Calderoni ed Emanuela Verzella

Hanno partecipato alla visita con i colleghi della II e VI Commissione per approfondire conservazione, collegamenti e valorizzazione del complesso sabaudo

Racconigi, al sopralluogo al Castello Reale i consiglieri Dem Mauro Calderoni ed Emanuela Verzella

Riceviamo e pubblichiamo:

Questa mattina (20 maggio 2026) abbiamo partecipato, insieme ai colleghi della II e VI Commissione del Consiglio regionale, a un sopralluogo presso il Castello Reale di Racconigi per approfondire sia le problematiche legate allo stato di conservazione del complesso, sia il tema dei collegamenti di trasporto pubblico necessari a renderlo realmente accessibile e attrattivo. 

Il Castello rappresenta un patrimonio straordinario non soltanto per il suo valore storico e culturale, ma anche per la sua collocazione strategica. Racconigi è infatti l’antenna del sistema delle Residenze Sabaude in provincia di Cuneo ed è collocata lungo la linea ferroviaria Torino-Savona: una posizione che potrebbe farne la naturale porta d’accesso ai flussi turistici provenienti da Torino, dall’aeroporto di Caselle e dalla stazione di Porta Nuova. 

Tuttavia, questo potenziale oggi non è ancora pienamente valorizzato. Per farlo servono visione, strategia e programmazione integrata tra cultura, turismo e mobilità. Ed è proprio ciò che, ad oggi, continua a mancare da parte della Regione Piemonte. Nel corso della visita è inoltre emerso come la valorizzazione del complesso non possa limitarsi al solo Castello, ma debba necessariamente comprendere anche il parco storico e la Margarìa, elementi fondamentali dell’intero sistema monumentale e paesaggistico di Racconigi. 

Il Castello necessita di maggiori attenzioni e investimenti sul piano culturale (guide qualificate), mentre il parco su quello ambientale (Corpo Forestale). È stata evidenziata la necessità di rafforzare il numero degli addetti e di affrontare con serietà il tema delle risorse idriche, essenziali per la conservazione del giardino storico e del lago interno al complesso. Una situazione resa ancora più delicata dalle criticità nella gestione delle acque e dagli effetti delle sempre più frequenti carenze idriche, che rischiano di compromettere un patrimonio naturalistico unico nel suo genere. 

Il valore del parco di Racconigi risiede anche nella sua concezione originaria: non un giardino rigidamente geometrico, ma uno spazio pensato per mantenere un equilibrio tra intervento umano e naturalità, con funzioni storicamente legate anche all’attività agricola e venatoria voluta da Carlo Alberto all’interno della Margarìa. Durante il sopralluogo è emersa, inoltre, una criticità già nota: una certa sovrapposizione di ruoli tra il sistema di Terre di Savoia e la Direzione del Museo. 

Un limite dell’attuale modello di governance che negli anni non ha consentito una valorizzazione piena ed efficace del Castello e delle sue potenzialità turistiche e culturali. Come forza che si candida a governare il Piemonte nel prossimo futuro, riteniamo necessario avanzare proposte concrete e praticabili: servono investimenti sulla conservazione del bene, un piano serio di accessibilità ferroviaria e turistica, una governance più chiara e una promozione integrata delle Residenze Sabaude che metta davvero in rete Torino e i territori della provincia. 

Il Castello di Racconigi non può essere considerato una realtà periferica: può diventare uno dei principali attrattori culturali e turistici del Piemonte meridionale, ma occorre finalmente una regia politica all’altezza di questa sfida.

Mauro Calderoni, Emanuela Verzella Consiglieri regionali del Partito Democratico – Piemonte

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