Attualità - 20 maggio 2026, 15:18

Il futuro dell’agrifood parte da Cuneo con la seconda edizione dell’Investor Day di LaGemma Venture

Tredici startup hanno presentato la propria innovazione al territorio, confermando il ruolo sempre più centrale della provincia Granda come laboratorio di idee, sostenibilità e sviluppo tecnologico applicato al mondo agroalimentare

Idee, capitali e la voglia concreta di creare qualcosa di nuovo nel mondo dell’agrifood. 

Questi i pilastri de LaGemma Venture, società partecipata al 100% da Fondazione CRC e presieduta da Enrico Collidà, nata per sostenere innovazione, ricerca e sviluppo nel settore agroalimentare. 

E proprio a Cuneo, oggi, si è celebrata la seconda edizione dell’Investor Day, un evento ospitato nella bellissima cornice del Complesso monumentale di San Francesco e realizzato con il patrocinio del Comune di Cuneo. La giornata ha chiuso il programma di accelerazione AGRIFOOD25 con un investimento complessivo di 2,5 milioni di euro, aprendo ufficialmente la nuova Call4Future AGRIFOOD26.

Nella intensa mattinata tutte le startup, provenienti da ogni parte di Italia, hanno avuto modo di presentarsi per cinque minuti di fronte a 300 tra investitori, aziende e istituzioni di un territorio naturalmente votato al cibo, all’innovazione e alla capacità di trasformare le intuizioni in impresa.

Tutti i presenti hanno dovuto esprimere un voto. 

Hanno vinto Human Maple, impegnata nel recupero dei mozziconi di sigaretta, la più votata (in foto). Poi Coffeefrom, che trasforma i fondi di caffè in materiali bio-based e infine Suitefood con “Coccola”, alternativa innovativa per ridurre gli zuccheri nelle bevande.

Il progetto continua ad attirare l'attenzione a livello nazionale, anche perché punta a premiare "il progresso buono", accompagnando startup capaci di coniugare sostenibilità, tecnologia e impatto reale sul territorio. 

E' infatti un programma di formazione intensiva e mentoring strategico che ha sostenuto startup impegnate nei campi dell’agricoltura, dell’alimentazione, della biodiversità e delle soluzioni biodegradabili. Le realtà selezionate hanno potuto contare su una rete di esperti, imprenditori e partner istituzionali di livello nazionale ed europeo.

Tra le realtà presentate, startup che lavorano sull’incapsulamento biodegradabile per ridurre sprechi e impatto ambientale, altre impegnate sul tema dell’acqua e della sostenibilità, considerate sfide decisive per il futuro dell’agrifood.

Novità dell’edizione 2026 è stato il “podio dell’innovazione”: il pubblico presente in sala e collegato in streaming ha potuto votare da 1 a 10 le startup in gara, premiando le proposte più innovative con ore di consulenza dedicate.

Nel corso dell’Investor Day è stato ricordato anche l’impegno economico della società: dal 2024 a oggi LaGemma Venture ha investito 4,2 milioni di euro in 25 startup ad alto potenziale, di cui 2,5 milioni solo nell’edizione 2026 del programma.

“Cuneo si conferma polo emergente dell’innovazione agrifood e l’interesse crescente verso l’Investor Day ne è la conferma. Dal 2024 a oggi LaGemma Venture ha investito 4,2 milioni di euro (1,7 milioni di euro il primo anno e 2,5 milioni di euro il secondo) in 25 startup ad alto potenziale. Molte realtà sono cresciute concludendo importanti round di investimento, come PlantVoice o Alkelux, altre stanno crescendo ampliando i propri stabilimenti o linee di produzione. I risultati raggiunti testimoniano la forza di un modello che parte dal locale per generare valore a livello nazionale. Momenti come l’Investor Day rappresentano un’opportunità per le nostre startup per raccogliere capitali e creare nuove collaborazioni con aziende e realtà istituzionali", ha dichiarato il presidente Enrico Collidà. 

Spazio anche a un momento personale e familiare: "Un grazie speciale a mia moglie e ai miei quattro figli, le vere gemme della mia vita".

L’evento si è concluso con il primo EXPO delle startup ospitato nello Spazio Incontri Fondazione CRC, occasione di networking e confronto diretto tra founder, imprese, investitori e pubblico.

L’evento, si è concluso con il lancio della nuova Call4Future AGRIFOOD26, presentata da Wilma Tesio – Direttrice de LaGemma Venture. La call si rivolge a startup italiane in fase seed e pre-seed, con soluzioni già validate, capaci di coniugare innovazione tecnologica e impatto positivo. Alle startup selezionate sarà offerto un programma intensivo di accelerazione di 4 mesi e mezzo, con mentoring, formazione e supporto personalizzato, oltre a un investimento fino a 175 mila euro in equity (tra l’8% e il 16% del capitale sociale).

Con questa terza edizione, rinnoviamo il nostro impegno a sostegno dell’Agrifood, un ambito che rappresenta un’eccellenza del nostro territorio e su cui abbiamo rilevato un forte bisogno di innovazione. La novità di quest’anno è rappresentata dalle sfide: agricoltura, alimentazione e benessere. Agricoltura e alimentazione sono sfide aperte dalla prima edizione ma ampliano il proprio raggio di azione. Cerchiamo soluzioni per una agricoltura che guarda al futuro senza dimenticare la responsabilità che ha nel presente, per questo la sfida si allarga al verde pubblico per cercare innovazioni capaci di ripensare le nostre città e renderle più vivibili. La sfida dell’alimentazione si estende a tutta la filiera, con una attenzione alla qualità della vita e all’educazione a scelte di consumo consapevoli. La nuova sfida, benessere alimentare, mette al centro il modo in cui viviamo e ci prendiamo cura di noi stessi e di chi ci circonda, cercando soluzioni capaci di migliorare la salute di persone e animali”, ha concluso Wilma Tesio.

Le candidature resteranno aperte fino al 20 settembre sul sito ufficiale di LaGemma Venture

LE GEMME DELL’AGRIFOOD25:

Altered Materials (Piemonte | Torino): la startup ha sviluppato una tecnologia brevettata di nano-incapsulamento biodegradabile che riduce sprechi e impatto ambientale. Accessibile e compatibile con le pratiche agricole, offre risparmi concreti agli agricoltori e un modello B2B scalabile per il settore agrochimico. 
Scopri di più su: https://www.lagemmaventure.it/gemma/altered-materials/ 

Nabu (Piemonte, Torino): la startup sviluppa soluzioni tecnologiche per l’agricoltura

di precisione - integrando sensori IoT, analisi dei dati e intelligenza artificiale. La

piattaforma sviluppata mira a ottimizzare la gestione di acqua ed energia, aumentare

la produttività e favorire la sostenibilità ambientale.

Scopri di più su: https://www.lagemmaventure.it/gemma/nabu/ 


Aspidia (Lombardia, Milano): startup biotech impegnata nel risanamento delle acque contaminate attraverso due soluzioni complementari: TriClean, un sistema che combina tecniche chimico-fisiche e di assorbimento per rimuovere oltre il 99% dei PFAS e altre sostanze tossiche; e un approccio di biorisanamento enzimatico, basato su enzimi capaci di degradare i PFAS in composti non tossici.

Scopri di più su: https://www.lagemmaventure.it/gemma/aspidia/ 


Eden (Toscana | Cecina): la startup ha sviluppato eBacco, una trattrice multifunzione

per l’agricoltura compatta e completamente elettrica. Silenziosa, versatile e connessa,

integra tecnologia 4.0 per ottimizzare risorse e processi, adattandosi a contesti rurali,

vitivinicoli, urbani e forestali.

Scopri di più su: https://www.lagemmaventure.it/gemma/eden/ 


Agrotev (Toscana | Bagni di Lucca): startup che sviluppa soluzioni integrate per la

tutela degli insetti impollinatori, con allevamenti verticali e arnie brevettate plastic-free supportate da piattaforme AI per il monitoraggio e la gestione intelligente.

Scopri di più su: https://www.lagemmaventure.it/gemma/agrotev/ 


Sodamore. (Lombardia | Milano): startup che, dal nome al prodotto, vuole diffondere un messaggio di amore verso sé stessi attraverso la produzione e distribuzione di bevande analcoliche e dealcolate, puntando ad affermarsi come unico player italiano con un portafoglio completo di proposte no/low-alcol.

Scopri di più su: https://www.lagemmaventure.it/gemma/sodamore/ 


Natural Smarter Pulse (Trentino Alto Adige | Bolzano): startup biotech che sviluppa alternative vegetali a carne, formaggi e uova tramite fermentazione innovativa. Con un approccio scientifico e AI-driven, punta a creare prodotti plant-based con etichetta corta, pulita e allergen-free, collaborando con centri di ricerca internazionali.

Scopri di più su: https://www.lagemmaventure.it/gemma/natural-smarter-pulse/ 


Suitefood (Lombardia | Milano): startup food-tech che ha sviluppato un prodotto

sostitutivo dello zucchero a base di polvere di cocco capace di rimuovere l’amaro dalle bevande, riducendo l’apporto eccessivo di zuccheri.

Scopri di più su: https://www.lagemmaventure.it/gemma/suitefood-coccola/ 

Zero Impack (Lombardia | Milano): startup benefit che promuove l’economia circolare nel settore F&B, sostituendo il monouso con packaging riutilizzabile, digitalizzato, con tracciabilità avanzata e dashboard ESG.

Scopri di più su: https://www.lagemmaventure.it/gemma/zero-impack/ 

Alkelux (Sardegna | Sassari): la startup ha sviluppato una tecnologia brevettata per ridurre gli imballaggi, attraverso una soluzione ottenuta dagli scarti di lavorazione della liquirizia, biodegradabile e con proprietà antimicrobiche.

Scopri di più su: https://www.lagemmaventure.it/gemma/alkelux/ 

Human Maple (Emilia Romagna | Modena): startup che raccoglie e valorizza i mozziconi di sigaretta, trasformandoli in acetato di cellulosa riutilizzabile per prodotti come imbottiture e accessori. Con la campagna “RICICCAMI” promuove comportamenti responsabili e punta a lanciare giubbotti invernali riciclati entro il 2026.

Scopri di più su: https://www.lagemmaventure.it/gemma/human-maple/ 

Artificialis (Piemonte | Alba): startup specializzata in AI Reputation Management, con una piattaforma che monitora e corregge come le AI generative rappresentano aziende, prodotti e pratiche agricole. Grazie ad algoritmi proprietari e a un “Dicto Score”, aiuta i brand a individuare bias, errori e rischi reputazionali.

Scopri di più su: https://www.lagemmaventure.it/gemma/artificialis/ 

Cofeefrom (Lombardia | Milano): startup a vocazione sociale che, attraverso un processo brevettato e a partnership industriali, trasforma i fondi di caffè in materiali bio-based adatti a diversi settori, dall’automotive ai casalinghi. Un’alternativa ecocompatibile alle plastiche tradizionali che mantiene elevate prestazioni tecniche e qualità estetica

Scopri di più su: https://www.lagemmaventure.it/gemma/coffeefrom/ 

Barbara Simonelli

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