Attualità - 18 maggio 2026, 13:38

A Cuneo l’incontro “Strade, autostrade e trafori: collegamenti di oggi e di domani”

Venerdì 22 maggio l'evento che inaugura la rassegna "GrandHUB – I venerdì della mobilità"

I lavori sui tornanti del Tenda bis

I lavori sui tornanti del Tenda bis

Venerdì 22 maggio, dalle ore 17 alle 19, la sala conferenze "Michele e Brunello Olivero" dell’Automobile Club Cuneo, in piazza Europa 5, ospiterà l’incontro dal titolo “Strade, autostrade e trafori: collegamenti di oggi e di domani...”, evento che inaugura la rassegna GrandHUB – I venerdì della mobilità.

L’appuntamento, promosso dall’Associazione Insieme, propone una riflessione aggiornata sullo stato delle infrastrutture della provincia di Cuneo, a tre anni dall’ultimo confronto pubblico sul tema, con uno sguardo alle prospettive europee, all’innovazione tecnologica e agli scenari di emergenza.

Ad aprire i lavori sarà Franco Revelli, presidente dell’Aci Cuneo, che dichiara: «Le nostre infrastrutture presentano criticità: per risolverle sono indispensabili investimenti e unità di intenti tra tutte le Istituzioni. Questo convegno nasce proprio con l’obiettivo di affrontare il tema in modo concreto, perché il Cuneese non può più permettersi di attendere»

A seguire saranno presentati i dati dell’indagine Vox populi, insieme agli interventi di operatori economici e realtà innovative del territorio e agli approfondimenti dedicati alla mobilità intelligente e alla competitività del sistema infrastrutturale.

Uno dei momenti più attesi sarà la simulazione curata da OPTIT S.r.l., che non si limiterà a descrivere gli effetti di un’eventuale interruzione dell’autostrada A10 — con la ridistribuzione dei flussi di traffico sulla viabilità secondaria, code e disagi — ma analizzerà anche i benefici che deriverebbero dalla disponibilità di un collegamento stradale moderno tra il Cuneese e il sud della Francia: tempi di percorrenza ridotti, minore incidentalità e decongestionamento della rete esistente. Due scenari a confronto, uno critico e uno virtuoso, per mostrare concretamente le sfide e le opportunità che il territorio si trova davanti.

Sergio Pasi, consigliere dell’Associazione Insieme ETS con delega alle infrastrutture, offrirà quindi un quadro aggiornato della situazione cuneese, seguito da un approfondimento sul ruolo strategico dei trafori e dei collegamenti transfrontalieri. «Non basta cambiare l’asfalto — afferma Pasi — La manutenzione è un dovere, ma progettare richiede visione e coraggio. Se continuiamo a ragionare solo per rattoppi, lasceremo ai nostri figli una rete di arterie intasate e occasioni perdute. Un valico moderno verso la Francia non è un lusso, ma un’eredità. Dobbiamo avere l’ambizione di realizzarlo oggi, perché domani qualcuno ci chiederà: “Che cosa avete lasciato?” E noi dovremo poter rispondere: “Un Cuneese connesso, non un territorio in attesa”».

Il dibattito sarà moderato dalla giornalista Paola Gula, che accompagnerà il confronto tra i diversi relatori. A chiudere i lavori sarà Marcello Cavallo, presidente dell’Associazione Insieme, il quale dichiara: «Le risorse bisogna trovarle uscendo dai classici canali, costruendo un’alleanza vera tra chi decide, chi realizza e chi vive le strade. Le opere restano sulla carta non per fatalità, ma per mancanza di una visione condivisa e di un patto generazionale. Il Cuneese può diventare un hub europeo, ma per farlo dobbiamo smettere di cercare giustificazioni e assumerci una responsabilità comune: il futuro non aspetta».

L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.

C. S.

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