“Nelle scorse ore ho proposto all’amministrazione comunale di Cuneo di intitolare a Marco Pannella la piazzetta situata davanti alla casa circondariale di Cerialdo".
E' quanto spiega in una nota Filippo Blengino, segretario di Radicali Italiani (nella foto sotto).
"Credo – continua – sarebbe un gesto importante per ricordare, a dieci anni dalla sua scomparsa, una delle figure politiche più trasversali, controcorrente e significative della storia repubblicana italiana. Pannella ha rappresentato molto più di una parte politica: è stato protagonista di battaglie che hanno attraversato decenni di vita pubblica italiana, dai diritti civili alla giustizia, dalle libertà individuali all’antiproibizionismo, fino alle campagne per la nonviolenza e lo Stato di diritto. Una figura capace di dialogare con mondi culturali e politici diversissimi, lasciando un segno profondo anche in chi non ne condivideva le idee. Da cuneese, pur vivendo oggi lontano dalla mia città d’origine, credo che Cuneo possa dare un segnale bello e non scontato: dedicare uno spazio pubblico a una personalità che ha incarnato una certa idea di politica fatta di coraggio, disobbedienza civile, attenzione ai diritti e capacità di tenere aperto il dibattito pubblico. La scelta della piazzetta davanti al carcere avrebbe certamente anche un valore simbolico, legato alle storiche battaglie Radicali sulla giustizia e sulle condizioni detentive, ma soprattutto rappresenterebbe il riconoscimento pubblico di una figura centrale della storia democratica italiana” .
Giacinto Pannella, detto Marco (Teramo, 2 maggio 1930 – Roma, 19 maggio 2016), fondatore dei Radicali Italiani





