Un confronto diretto tra amministratori locali e istituzioni dello Stato per fare il punto sulle esigenze dei territori, sulle criticità amministrative e sul tema della sicurezza nei comuni delle colline tra Langhe e Roero. Si è svolto nella mattinata di oggi, nel municipio di Neive, l’incontro tra i sindaci dell’associazione Sei in Langa — Barbaresco, Castiglione Tinella, Mango, Neive, Neviglie, Treiso e Trezzo Tinella — insieme ai Comuni di Guarene e Castagnito, con il prefetto della provincia di Cuneo Mariano Savastano e il questore Rosanna Minucci.
All’incontro hanno partecipato anche assessori e consiglieri comunali dell’amministrazione neivese. Ad aprire i lavori è stato il sindaco di Neive Paolo Piccinelli, che ha rivolto un ringraziamento alle autorità presenti per la disponibilità e la vicinanza dimostrata nei confronti delle amministrazioni locali.
Nel corso del confronto, i vari sindaci hanno illustrato la situazione dei rispettivi territori, soffermandosi sia sugli aspetti legati all’ordine pubblico e alla sicurezza, sia sulle iniziative già attivate o in programma per rafforzare la tutela dei cittadini.
Tra i temi affrontati anche alcune problematiche che interessano sempre più da vicino i piccoli comuni: gestione dei fondi Pnrr, fenomeno del caporalato, sicurezza stradale e aumento dei costi delle materie prime, con le conseguenti difficoltà nel portare avanti progettualità già pianificate. Questioni che, come emerso durante l’incontro, risultano aggravate anche dall’attuale scenario internazionale.
Nel loro intervento, Prefetto e Questore hanno evidenziato come il territorio presenti un livello di sicurezza reale e percepita giudicato soddisfacente, sottolineando però l’importanza di continuare a lavorare in modo coordinato tra enti locali e istituzioni.
“Il fatto di vedere tanti sindaci lavorare con unità di intenti e con una visione d’insieme non può che essere il giusto viatico per affrontare le sfide che ci aspettano”, ha sottolineato il prefetto Mariano Savastano nel corso dell’incontro.
Sia il Prefetto sia il Questore hanno inoltre confermato la disponibilità dei rispettivi uffici a collaborare con le amministrazioni comunali per affrontare eventuali problematiche future e sostenere i territori nelle diverse esigenze operative.







