Trascorrere cinque ore con Fenoglio, nella lettura e nel commento alle sue pagine, in dialogo con la sua sensibilità, cimentandosi nella comprensione del suo stile denso ed evocativo, è una sfida e un privilegio che hanno voluto cogliere 12 studenti che venerdì 8 maggio hanno partecipato alla IX edizione del Certame fenogliano per la sezione scrittura e 25 studenti partecipanti per la sezione artistica. Il Certame, organizzato dal liceo Govone e dall’Associazione Ex allievi, si tiene da una decina di anni, con la partecipazione di studenti del triennio delle scuole superiori del territorio, lettori e appassionati di Fenoglio.
Quest’anno l’iniziativa ha visto il prezioso contributo della Fondazione CRC.
Il testo proposto, scelto dal Presidente della Commissione prof. Valter Boggione, studioso dell’autore e docente di Letteratura Italiana presso l’Università di Torino, era tratto dal primo capitolo del Partigiano Johnny e ha sollecitato i ragazzi ad una non semplice commento o rappresentazione di uno dei momenti più intensi della scelta per la vita partigiana di Johnny.
I temi della scelta, della coerenza con gli ideali, del rapporto con i modelli della famiglia e della scuola hanno coinvolto i partecipanti, che hanno dimostrato grande concentrazione e voglia di mettersi in gioco.
Le due commissioni, per la sezione di scrittura composta dai proff. Valter Boggione, Liliana Parena ed Andrea Cane e per la sezione artistica dall’Architetto e artista Enzo Mastrangelo e dai proff. Elisa Massimino e Antonello Loglisci, esamineranno le prove e stileranno la graduatoria che sarà comunicata in occasione della premiazione che si terrà sabato 6 giugno presso il Liceo Classico Govone, in occasione dell’evento tradizionale di fine anno scolastico intitolato “Il Govone si apre alla città”-
In quell’occasione i talenti dei due licei, il Classico Govone e l’Artistico Gallizio, saranno premiati nella cornice del giardino storico e dell’arena Guido Sacerdote: dopo le premiazioni dei vincitori del certame e le prolusioni di Valter Boggione e di Enzo Mastrangelo, sarà la volta dei diplomandi del corso biomedico, poi dei diplomati Esabac del Classico internazionale, infine dei vincitori delle numerose borse di studio messe a disposizione da illustri famiglie cittadine.





